Toscana
La quattordicenne Anna Donati alla Champion’s di street dance
La ragazza portacolori della Academy of Excellence di Porcari rappresenterà l’Italia alla manifestazione di Parigi che vedrà in pista le migliori del mondo
LUCCA. Con la Break Dance che entra a pieno titolo nell’Olimpo dei Giochi e a Parigi 2024 si candida a diventare a tutti gli effetti sport dei giochi olimpici con l’Italia che sarà presente con gli atleti Azzurri della Fids, i migliori ballerini e ballerine di Street Dance avranno la possibilità tra qualche anno di essere inseriti pure loro nelle discipline dello sport. E in Lucchesia c’è una ragazzina di soli 14 anni, ma con una grinta e una tenacia da far invidia a tanti adulti. Per la seconda volta - la prima aveva appena 11 anni - Anna Donati, in arte Anna Beat, andrà a rappresentare l’Italia sul palcoscenico del “Juste Debout” (letteralmente "solo in piedi”), competizione internazionale di danza fondata in Francia nel 2001 da Bruce Ykanji. Si tratta della Champions League della street dance, in assoluto la competizione più prestigiosa al mondo.
Un successo dopo l’altro per Emozione Danza e Academy of Excellence di Porcari - che a Parigi porterà anche Carlos Kamizele (insegnante di Anna) e Filippo Tonini, vincitori delle pre-selezioni italiane nella categoria Hip hop 2 VS 2. L’accademia è un po’ la seconda casa per la giovanissima ballerina di Fucecchio, talento indiscusso della street dance. Già nel 2017 Anna aveva sbaragliato la concorrenza aggiudicandosi la preselezione italiana, passaporto per accedere nel tempio di questa disciplina, la mitica AccorHotels Arena di Parigi. Di fatto solo di un arrivederci: «Mi ero fatta una promessa - racconta -, io su quel palco ci sarei salita di nuovo con l’obiettivo di migliorarmi ancora». Detto, fatto. Tre anni dopo Anna è determinatissima ad affrontare la nuova sfida: «La prima volta quasi non realizzavo cosa avevo ottenuto, oggi sono cresciuta, mi sento più matura e in grado di concentrarmi su quello che faccio. È fantastico potersi confrontare con i migliori ballerini al mondo».
Tre anni dopo e tanto, tanto lavoro alle spalle, Anna sa di avere qualche chances in più. Con lei ci saranno Mattia Capozzi, che l’ha seguita sin dai primi passi, e la famiglia al completo, tutti pronti a fare un tifo indiavolato in mezzo ai 20 mila dell’Arena di Parigi-Bercy.
«Ho ancora davanti quel muro di folla - dice la quattordicenne - è un’emozione impressionante che non puoi dimenticare. Ti esibisci su un palco enorme, che richiede movimenti molto più evidenti per essere visti anche dal pubblico più lontano».
Anna continua ad allenarsi - circa 12 ore alla settimana - ma non perde di vista lo studio.
«Frequento la prima Liceo Linguistico e quando esco da scuola studio fino alle 17, poi in Accademia fino alle 23. Non mi rimane troppo tempo per uscire con le amiche, ma per me va bene così: lo studio e la street dance vengono sempre prima».
Per Anna, che gareggerà per l’ultima volta nella categoria Under 14 con un’esibizione 1 VS 1 di mix-style (uno contro uno), saranno 60 secondi di pura adrenalina. All’inseguimento di un sogno cominciato tre anni fa: portare l’Italia sul tetto del mondo della street dance.
I suoi sostenitori più incalliti sono, neanche a dirlo, la mamma Barbara Camarlinghi, il babbo Riccardo Donati e la sorellina Bianca. Tutti pronti a festeggiare la campionessa pronta a regalare grandi emozioni agli appassionati e ai suoi insegnanti di Porcari. —
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