Gioco
Dal 1980 solo un ko della Lucchese a Savona Monaco ritrova De Paola rivale di tante battaglie
L’ultima vittoria con i biancoblu liguri risale a cinque anni fa grazie ai gol realizzati da Forte, Raicevic e Lo Sicco
LUCCA. Una sfida dal sapore antico quella tra Savona e Lucchese che domenica al Valerio Bacigalupo si affrontano per la diciottesima volta nella loro storia. Il bilancio pende tutto dalla parte dei biancoblu padroni di casa con 7 vittorie, 7 pareggi e 3 sole sconfitte. Ma se analizziamo bene i dati e le cifre scopriamo che la stragrande maggioranza dei successi liguri è riferibile al periodo antecedente allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Dalla stagione 1979-80 ad oggi - quindi negli ultimi 40 anni - la Lucchese ha perso una sola volta sul terreno di gioco del Savona vincendo in tre circostanze (6 gennaio 1980, 1-0; 9 giugno 1985, 3-1 e 25 gennaio 2015, 3-0), pareggiando 4 volte. E il Valerio Bacigalupo porta bene anche mister Francesco Monaco che, nella prima stagione con la maglia rossonera, realizzò la prima delle tre reti che consentì alla Lucchese guidata in panchina da Sergio Orlandi (aveva sostituito l’esonerato Giorgio Rumignani) di vincere l’ultima gara di campionato. «Lo ricordo ancora. - dice il tecnico rossonero - Una bella conclusione dal limite di controbalzo che gonfiò la rete alla sinistra del portiere ligure. Speriamo che sia di buon auspicio».
IL RIVALE DI SEMPRE
Tra l’altro Monaco ritroverà seduto sulla panchina avversaria un vecchio collega e amico come Luciano De Paola. «Lui mediano del Cosenza e io metronomo della Lucchese in serie B. Quante battaglie, quante botte. Ma sempre con grande lealtà e correttezza. Ci siamo incrociati anche da avversari in panchina. Io tecnico della Primavera dell’Ascoli e lui di quella del Brescia. Al torneo di Viareggio lo eliminai: la mia squadra vinse per 3-1. Da avversari abbiamo incrociato le armi anche nel 2015. Io ero appena subentrato sulla panchina della Pro Sesto e lui guidava il Lecco. Anche allora era serie D e in quella circostanza s’impose la sua squadra per 2-1 con un gran gol del bomber Franca che gioca anche adesso a 40 anni in C nel Potenza». Da sottolineare anche la staffetta tra Monaco e Di Paola a Piacenza in D nel 2013-14.
SOLIDITÁ DIFENSIVA
Non è come un’assicurazione, ma una difesa solida è spesso una garanzia di vittoria del campionato. Nella stagione passata 5 squadre che hanno concluso la stagione regolare in testa nei nove nei gironi di serie D sono state promosse nella categoria superiore con la retroguardia meno battuta del campionato. E’ successo al Lecco che ha fatto il vuoto con 86 punti, imitato da Como, Pianese, Cesena, Picerno e Bari. Guardando agli ultimi dieci anni la percentuale è di poco superiore alla metà, come dire che non sempre è sufficiente avere una retroguardia poco perforata per compiere il salto di categoria. Ad esempio non è bastata alla Caronnese nel 2017 (campionato vinto dal Bellinzago) o al Sestri Levante nel 2016 (a festeggiare è stato il Cuneo). Ma in un campionato giocato sul filo del rasoio come quello del girone A di questa stagione, dove l’equilibrio regna sovrano, prendere pochi gol potrebbe essere un fattore decisivo sulla lunga distanza. E quella della Lucchese guidata da capitan Benassi con 18 gol è una delle difese più forti e meno battute dell’intero panorama italiano della serie A dei dilettanti. Gli stessi del Monterosi e preceduto solo dal Matelica e dal granitico Bitonto (8 gol) che guida un girone dove subire pochi gol è una costante per stare in alto.
RIENTRA CRUCIANI
Intanto la Lucchese è già con la testa alla sfida di Savona contro una squadra che sembra avere superato il periodo di crisi. Un turno cruciale per i rossoneri chiamati a portare via punti pesanti dal Bagicalupo in una domenica in cui la capolista Prato ospita il Bra con la possibilità di confermare il primato e il Casale che riceve in casa il Ghiviborgo. Monaco ritrova Michel Cruciani in regia dopo avere scontato la squalifica e quindi riprenderà il suo posto in mezzo al campo dove adesso ci sono diverse opzioni con Lionetti protagonista di un buon debutto. Ma la coppia titolare vedrà il metronomo romano affiancato da Meucci favorito in partenza sull'ex Rimini. Oltre a Cruciani tornerà nello schieramento iniziale anche Vignali, in panchina col Casale a causa dell'attacco influenzale che gli aveva impedito di allenarsi. Due recuperi preziosi e fondamentali per provare a vincere e non perdere contatto dalla vetta. In avanti cresce Iadaresta a caccia del primo gol lontano dal Porta Elisa. —
Luca Tronchetti
Nicola Nucci
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