Il Tirreno

Lucca

TANTI EX IN TRIBUNA 

Dal tecnico Lopez a Chini tutti a tifare per la Pantera

Luca Tronchetti

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LUCCA. «Ci vediamo all’ingresso dello stadio». Giovanni Lopez, 52 anni, per due anni e mezzo allenatore della Lucchese, ci aveva annunciato la sua presenza al Porta Elisa in occasione del big match con il Casale. E da hombre vertical ha mantenuto la promessa assistendo con il suo vice Antonio Niccolai (anche lui un ex rossonero) alla partita seduto in tribuna stampa. «Sabato - racconta - ho visto Rieti-Catanzaro (terminata 4-1 per i calabresi) e devo dire che sul piano del pathos e dell’equilibrio questa è stata una gara più interessante. Mi è piaciuto il gioco dei nerostellati più propositivi e alla ricerca degli spazi. La Lucchese, complice anche il gol iniziale, ha cercato di controllare la partita e in fondo ce l’aveva quasi fatta a conquistare i tre punti. Peccato davvero perché una vittoria con una diretta concorrente avrebbe messo fuori causa il Casale. Auguro con tutto il cuore ai rossoneri di tornare subito in C. Se lo meritano». Oltre a Nicola Mingazzini che ha saluto il suo ex allenatore e che è ormai un abitudinario del Porta Elisa c’era anche l’ex difensore Giacomo Chini, 98 presenze con la maglia della Lucchese. È reduce dall’esperienza in Albania assieme a Franco Lerda. «Ormai da diversi anni faccio il suo vice allenatore. È stata una bella avventura in una nuova frontiera del calcio. Il guaio è che ci hanno esonerati nonostante la squadra fosse prima in classifica. Tornare a Lucca è sempre una grande emozione. Questa piazza non merita la serie D». —

Luca Tronchetti

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