Sicurezza
Lucchese, serve equilibrio per mettere ko anche il Casale
Una vittoria con la terza della classe oltre ad azzerare le ambizioni piemontesi darebbe un’iniezione di fiducia nella marcia verso la C. Lionetti il vice Cruciani
LUCCA. La Lucchese torna al Porta Elisa da capolista dopo l’impresa di Sanremo. Davanti c’è il Casale, un altro scontro diretto, contro la terza forza del campionato. Una sfida che rievoca la gara con nerostellati del 1990 quando Francesco Monaco e compagni festeggiarono la promozione in B in un tripudio di bandiere rossonere. Altri tempi, ma c’è una Lucchese che vuole provare a piccoli passi a rinvendire questi fasti e l’auspicio è che oggi alle 14.30 gli spalti del Porta Elisa siano più pieni del solito a spingere la squadra rossonera in una gara delicata per il valore del Casale, squadra organizzata e solida che all’andata ha piegato i rossoneri. «Abbiamo vissuto una settimana serena: le condizioni giuste per affrontare il Casale che si è rinforzato molto sul mercato ed è una squadra quadrata, un collettivo in grado di utilizzare con gli stessi risultati più sistemi di gioco» sottolinea mister Monaco che deve rinunciare al regista Cruciani (squalificato). «Ma anche loro saranno costretti a rinunciare a Todisco, difensore reinventato con ottimi risultati come schermo davanti alla difesa» ribatte il tecnico rossonero. Ma al di là degli avversari sarà fondamentale l’atteggiamento mentale della squadra. Per la sostituzione del metronomo romano ci sono tre opzioni con Lionetti in pole, al debutto da titolare. «Lionetti mi ha fatto una buona impressione per come si è integrato nel gruppo, ma ho anche altre soluzioni». Con Lionetti favorito per affiancare Meucci sulla mediana il resto della formazione è definito con Remorini ad agire da esterno sinistro, Nannelli sul versante opposto con Fazzi in posizione avanzata da incursore. In avanti il terminale offensivo è Iadaresta a caccia di gol pesanti. Ai box restano Gallon e Ligorio che ha comunque ripreso ad allenarsi. Per superare il Casale sarà determinante anche l'effetto Porta Elisa. «Ho notato un crescente fermento in città che potrebbe riportare più gente allo stadio. - sottolinea Monaco - La scenografia di domenica scorsa a Sanremo mi ha fatto venire i brividi. Ora questo entusiasmo va alimentato». E parlando di tifosi è inevitabile aprire una finestra amarcord sul ricordo di Monaco riguardo all’ultimo precedente con il Casale al Porta Elisa della stagione 1989-1990. «Fu il coronamento di un sogno per la città visto che ritrovava la serie B dal 1963».
Monaco ha affrontato il Casale 4 volte da calciatore e una da allenatore. Da mediano nella stagione 1980-81 in C1 con la maglia del Novara ha giocato contro i nerostellati al Piola (risultato 2-2) e al Natale Palli (0-0) mentre con la Lucchese nella stagione 1989-90 il morotino rossonero vinse di misura a Casale e pareggiò 1-1 al Porta Elisa. Da mister l’unico precedente risale al 6 ottobre 2019 con il ko (2-1) dopo il rosso a Panati. —
Nicola Nucci
Luca Tronchetti
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