Sicurezza
GhiviBorgo, 4 gol per tornare in corsa Borgosesia tris inutile
Borgosesia-Ghivizzano 3-4
Borgosesia (3-5-2): Iali; Saltarelli, Costa, De Letteriis; Iannacone (43’ st Cirigliano), Rizzo (29’ st Muzzi), Castelletto (25’ st Probo), Ferrandino (38’ st Matera), Renolfi (43’ st Barrella); Ravasi, Bigotto. All. Didu.
GhiviBorgo (3-4-1-2): Pagnini; Borgia (43’ st Benedetti), Subbicini, Berra, Dell’Orfanello; Aprile, Bartolini (38’ st Bagatti), Fomov (21’ st Viti); Papi; Nottoli, Felleca (49’ st Fioretti). All. Lavezzini.
Dopo il successo in casa contro il Real Forte Querceta, ecco il bis esterno contro il Borgosesia. Con questo successo ecco che cambiano le prospettive, gli approcci mentali alla gara e le ambizioni societarie. La salvezza è ancora tutta da conquistare, ma nei ragazzi di Rino Lavezzini è ora forte la consapevolezza di potercela fare. La sconfitta non rende tranquillo il Borgosesia, che ha evidenziato enormi limiti difensivi e fisici, ma i piemontesi hanno un importante margine salvezza di sette punti sulla zona playout. Il Borgosesia fa harakiri e si complica una gara nella quale succede di tutto. Si ferma così a 5 la striscia di risultati utili dei granata. La prima squadra a farsi avanti è il GhiviBorgo: Felleca riprende una respinta di Iali, ma il suo tiro non ha la forza giusta. È il 17’ e sul conseguente capovolgimento di fronte ecco il vantaggio piemontese: segna Castelletto con un colpo di testa vincente su perfetto cross da sinistra di Renolfi. Il GhiviBorgo non è più la squadra che si sfilaccia dopo un gol subito e la conferma arriva dal bolide al 40’ dell’ex Bartolini con Iali pronto a deviare in corner. Durante gli sforzi per recuperare lo svantaggio non mancano rischi nelle azioni di rimessa come quella iniziata da Rizzo e ultimata dal tiro a lato di Iannacone e quella al 29’ conclusasi con la respinta di Pagnini sul tiro di Rizzo, ben servito da Bigotto.
La determinazione nel pressing ultraoffensivo porta al gol del pareggio. Il rapido Felleca soffia palla ad un difensore avversario e pesca poco dopo il compagno Aprile. Il centrocampista sfrutta le maglie larghe della difesa avversaria e pareggia con una staffilata che colpisce prima il palo interno e poi si insacca. Al 40’ è la volta del gol del vantaggio ed ancora sono gli errori in fase di disimpegno dei singoli e del possesso palla avversario che portano al gol toscano.
Costa perde il controllo della palla, ma stavolta Felleca fa tutto da solo: dopo aver rubato la sfera è bravo a controllare e ad insaccare in rete il 1-2. In avvio di ripresa il GhiviBorgo pare metta addirittura una pietra sopra alla partita: arriva il gol del 1-3 a firma Papi, autore dell’eurogol della settimana con un bolide capace di entrare laddove Iali non può arrivare. Partita finita? Assolutamente no, perché il Borgosesia è intenzionato a vendere cara la pelle e a non concedere niente tra le mura amiche. Ravasi al 13’ entra in area e viene contrastato fallosamente. Poche le proteste e conseguente penalty trasformato dallo stesso Ravasi. Passano soltanto tre minuti ed ecco il pareggio, che porta la firma ancora di Ravasi, segnando la sua doppietta su calcio di rigore. Renolfi calcia l’ennesimo cross da sinistra e trova al centro area Subbicini il quale, nel tentativo di liberare l’area di rigore, abbatte Ravasi. Ancora altro calcio di rigore ed ancora Ravasi trova il gol dagli undici metri. 3-3 e siamo al 17’ della ripresa. C’è ancor a mezzora da una parte e dall’altra per poter tentare la rete da tre punti. Ci prova Probo dal limite dell’area, ma Pagnini è attento. Più preciso Felleca, bravo a dribblare due avversari e battere Iali con estrema freddezza.
La retroguardia di Lavezzini, che ha inserito i centimetri di Bagatti in mezzo al campo ed ha rafforzato il cuore della difesa con l’innesto di Benedetti per l’esterno Borgia, controlla gli assalti del Borgosesia e alla fine può alzare le braccia al cielo. La salvezza non è più un miraggio. C’è un’intera giornata da giocare oggi, ma c’è la consapevolezza di potercela fare
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