Sicurezza
Una maglia biancorossa per festeggiare i 115 anni
Contro il Casale, complice la casacca nerostellata degli ospiti, la società decide di realizzare un completo celebrativo con i colori della città e l’emblema stilizzato
Tradizione ed appartenenza. È nel segno di queste parole che la Lucchese festeggia i 115 anni di storia. Una celebrazione che ha la sua massima espressione in un logo realizzato dal grafico Fabio Bartoli e una maglia, metà bianca e metà rossa, i colori di Lucca, pantaloncini bianchi e calzettoni biancorossi con strisce orizzontali che riprende una delle maglie originarie dei fondatori della gloriosa squadra cittadina. Una casacca celebrativa, svelata con orgoglio dal direttore generale Mario Santoro, che debutterà domenica al Porta Elisa contro il Casale tra due storici club che hanno trascorsi in A e importati record da mostrare (i nerostellati campioni d’Italia nel 1914, i rossoneri in testa alla classifica nel massimo campionato di calcio nel novembre 1948 e terzi alla fine del girone d’andata). Oltretutto con il dilagante daltonismo arbitrale per la Lucchese non sarebbe stato possibile indossare la maglia rossonera in contrasto cromatico (?) con il nerostellato dei piemontesi. E pensare che sino agli anni Novanta nei derby storici (leggasi Inter-Milan, ma anche Lucchese-Pisa) si vedevano le squadre che indossavano le loro storiche divise sociali e nessun arbitro scambiava il rossonero con il nerazzurro. Forse Lo Bello, Agnolin, Casarin, Gonnella, Longhi avevano tutte le diottrie al loro posto e quelli odierni hanno problemi di miopia?
IL CALCIO A SCUOLA
Per tenere vivo e dare linfa a quel senso di appartenenza, fondamentale per la valorizzazione di un sodalizio dal grande passato e trasmettere storia e valori alle generazioni future, la squadra farà visita alle scuole del territorio grazie ad un'intesa con la dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Donatella Buonriposi. Tra le idee della società un concorso per la creazione di un nuovo inno rossonero.
MAGLIA E LOGO
Sulla manica sinistra della maglia da gioco campeggerà una speciale patch con un logo raffigurante il numero 115, che rievoca il numero 100 della maglia del centenario. Sono 115 le maglie che saranno già prenotabili da oggi, tutte numerate a partire dalle prime 30 che saranno proprio quelle che i giocatori indosseranno domenica contro il Casale. «Stiamo chiedendo all’Errea, sponsor tecnico della maglia del centenario, di produrre una serie di maglie da abbinare a quella biancorossa per un’imperdibile pacchetto (le due maglie insieme in un numero di 100) in vendita da fine maggio. Le maglie dei 115 anni saranno prenotabili da domani al Lucchese Point e consegnate entro la prossima settimana».
Il logo 115 resterà sulle maglie della Lucchese sino al 31 dicembre. «Sono molto contento perché sulle decisioni, idee e progetti siamo molti coesi come staff, dirigenti e giocatori» ha sottolineato Santoro che era già nell’organigramma rossonera nella stagione del centenario (2004-2005) e fu l’ideatore di quel logo dei 100 anni ripreso e migliorato 15 anni dopo. «Mi è sembrato giusto - continua il dg rossonero - dare continuità a questi traguardi poiché una squadra di calcio deve trasmettere un senso di appartenenza. Vorrei che chi ha contribuito a comporre i documenti, libri dedicati alla Pantera possa, a sua volta, parlare ai giovani per far capire loro cosa voglia dire amare questi colori. Al vaglio ci sono altre iniziative collaterali e il 25 maggio, compleanno della Lucchese, faremo qualcosa di speciale e presenteremo la divise del prossimo campionato». Quando, con i debiti scongiuri, il popolo rossonero spera di essere tornato in serie C.
Ma Santoro preferisce eludere la questione. La scaramanzia, nel calcio, è una specie di scienza: «Tutti speriamo nella vittoria del campionato, ci stiamo lavorando. Ma sappiamo che sarà dura. Ci impegneremo fino alla fine. Ma ci sono anche le altre». Poi palla all’amministratore delegato Alessandro Vichi: «La prossima settimana (martedì) annunceremo la futura composizione del settore giovanile. Ci siamo presi dei mesi in più di riflessione e valutazione per ponderare bene le scelte. Quando verranno fatti i nomi in questione capirete che questi personaggi hanno un valore aggiunto sul piano dell'etica e del legame con la storia rossonera. Investiremo molto sulla scuola calcio in modo da crearci un settore giovanile». Anche Vichi frena sul facile entusiasmo dopo la conquista della vetta del girone. «C'è crescente euforia attorno alla Lucchese, e questo non può che farmi piacere, ma non siamo i soli a lottare per la C. Non ci dovremmo rammaricare se non dovesse arrivare la promozione».
DAL CAMPO
La squadra si è allenata all'Acquedotto. Fermo Gallon alle prese ancora con i problemi al ginocchio. Da valutare le condizioni di Vignali, influenzato. Solo oggi si saprà se potrà scendere in campo. In caso contrario spazio a Remorini. —
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