Sicurezza
Una foto per stare vicino a chi è in difficoltà: ecco il grande cuore della squadra rossonera
Adesione alla campagna “Atleti al tuo fianco” per aiutare chi si trova a convivere con una diagnosi di cancro
lucca. Non c’è soltanto l’ottimo periodo di forma sul terreno di gioco. Nello sport ci sono anche altri valore che sono importanti. E La Lucchese è impegnata con convinzione a sostenere le iniziative sociali.
Lo dimostra l'incondizionato appoggio e la partecipazione all'iniziativa a livello nazionale avviata da tempo con grande successo dal dottor Alberto Tagliapietra, medico chirurgo responsabile di “Atleti al tuo fianco”, un progetto di divulgazione oncologica patrocinato da aRenBì Onlus.
L'obiettivo di questa importante iniziativa è sensibilizzare sull'importanza della presenza fisica e del sostegno emotivo verso le persone e famiglie che stanno affrontando una diagnosi di cancro.
È stata perciò ideata una campagna fotografica che vede gli sportivi ritratti in una posizione particolare: con le mani unite sotto il sorriso, due elementi che simboleggiano la vicinanza a chi si trova in un momento difficile della propria vita.
A questa campagna hanno preso parte più di duecento sportivi del passato e presente dello sport italiano, tra i quali Lea Pericoli, Nicola Pietrangeli, Gianni Bugno, Cesare Prandelli, Antonello Riva e molti altri ancora, tutti visibili alla pagina https://www.instagram.com/atletialtuofianco/
L'intenzione è nobile: sensibilizzare su un tema fondamentale unendo in un unico principio tante squadre, colori e sport differenti, con il coinvolgimento di tutto il mondo dello sport di squadra italiano, dando un messaggio di vicinanza e di invito ai tifosi affinché non si sentano isolati se ammalati e si scoprano utili da sani verso chi affronta un momento di vita difficile.
La dirigenza della Lucchese ha accolto con entusiasmo l'invito del dottor Tagliapietra. I giocatori e i membri dello staff si sono messi immediatamente a disposizione e sono stati immortalati allo stadio da Foto Alcide. Un'immagine bella e toccante, ancora una dimostrazione di umanità, rispetto e amore verso la gente e i temi del sociale da parte della grande famiglia rossonera.
il dodicesimo uomo
La Lucchese ha un altro primato, quello degli spettatori. Nessuna squadra del girone ha un pubblico come quello rossonero, soprattutto in trasferta, con quasi 300 tifosi in fermento a Sanremo a festeggiare la vittoria in rimonta.
Ma che devono essere di più, come merita una squadra che ha conquistato il primato dopo essere riuscita ad iscriversi al campionato grazie ad un miracolo sportivo e come ha chiesto a caldo, dopo la vittoria in terra ligure, anche il mister Francesco Monaco.
Domenica contro il Casale, scontro diretto al vertice, il Porta Elisa deve essere più pieno.
È logico che i risultati fanno da traino, ma prima di tutto deve esserci riconoscenza verso la società e la squadra che stanno onorando al massimo la maglia, i colori e la tradizione. La categoria non ha fermato i fedelissimi, ma questa Lucchese merita di più, magari sforando abbondantemente e cono costanza il tetto delle mille presenze.
La media in casa finora è stata di 918 spettatori secondo la tabella del sito www.transfermarkt.it che è attendibile quando si parla di numeri, cifre e bilanci. Al secondo posto, nettamente staccati, il Savona con 415 spettarori, il Casale con 332, poi a seguire Sanremese (310), Verbania (322) e Prato (305). Fanalino di coda in questa particolare classifica è il Vado con solamente 171 spettatori a partita. —
N.N.
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