Sicurezza
Schio troppo forte, la Gesam si arrende dopo un quarto
Le venete contano sulla profondità del loro roster ed escono alla distanza. Fra le lucchesi bene Bonasia
lucca. La resistenza della Gesam Gas si spegne dopo poco più di un quarto di gioco. La Famila torna quindi solitaria in vetta alla classifica sfruttando lo stop di Ragusa a Sesto San Giovanni mettendosi alle spalle le due sconfitte consecutive ma soprattutto mostrando di avere più fisicità e una maggiore profondità nella panchina rispetto a Lucca. A salvarsi in casa biancorossa è essenzialmente Bonasia, bravissima a illuminare nei primi due quarti, almeno finché c’è stata partita. In avvio ha vinto la sfida diretta contro Battisodo dando l’unico vantaggio alla sua squadra (6-8) e poi segnando il 10-10. Poi le venete hanno iniziato a macinare gioco ma è stata ancora lei a tenere viva la partita il più possibile.
Perché anche nel secondo quarto, con le padrone di casa che provavano a cambiare marcia e allungano sul 29-20 costringendo Iurlaro a chiamare il suo secondo timeout, è ancora Valentina a tenere la squadra in partita servendo Madera per il 31-24. Ma in una serata in cui Zempare è del tutto evanescente (2 punti con 1/10 dal campo e 9 rimbalzi in 34 minuti) e Jeffery tiene troppo il pallone fermo senza riuscire a creare vantaggi dall’uno contro uno, i veri problemi per Lucca arrivano quando è il momento di far rifiatare la propria playmaker. Così, mentre Schio può permettersi di far riposare Battisodo facendo salire Dotto, dall’altra parte l’assenza di Orsili pesa come un macigno e con Bonasia in panchina è Ravelli a passare in cabina di regia – perdendo tutta la sua pericolosità dall’arco – con Gregori deputata a giocare da guardia. È qui che le padrone di casa riescono a piazzare l’allungo decisivo, con Gruda che ha vita fin troppo facile nel pitturato e Rodriguez che salendo dalla panchina mette 15 punti chiudendo ogni questione. —
Alessandro Petrini
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