Sicurezza
Lucchese, vietato steccare al Comunale di Sanremo
I rossoneri chiamati ad una sfida delicata contro una delle big del girone Monaco punta sulla solida difesa e i gol di Iadaresta. Oltre 150 tifosi al seguito
Al Comunale di Sanremo - dalle squadre ospiti ribattezzato lo stadio dei Milioni per gli alti costi di realizzazione - sono in palio punti pesanti nella corsa promozione. La Lucchese affronta una Sanremese in crisi, a secco di vittorie dal 15 dicembre (3-0 a Verbania), ma che si è ripresa in Coppa Italia (il risultato però non omologata dal giudice sportivo dopo il ricorso della Folgore Caratese) e all’andata ha mostrato l’ottimo tasso tecnico. Francesco Monaco chiede grande attenzione e personalità per lo scontro diretto al vertice. Un banco di prova molto importante. «Sotto l’aspetto del gioco mi hanno fatto un’impressione positiva, sono costruiti per stare nei quartieri alti, in posizione importanti, anche se stanno attraversando un momento no sotto l’aspetto dei risultati. Come squadra hanno qualità e giocano in casa. Andiamo là per cercare di fare una partita di livello e portare via punti importanti». Iadaresta ha smaltito l'influenza e sarà al suo posto al centro dell'attacco con Vignali a supporto ad agire da seconda punta di movimento. Sugli esterni Nannelli e Vignali visto che Remorini non è al top, in mezzo Cruciani in regia e Meucci, con Fazzi dietro al bomber Iadaresta. Tra i convocati anche l'ultimo acquisto Lionetti che potrebbe debuttare a partita in corso. Nei quattro dietro - per avere un over in più - Lici dovrebbe essere preferito a Soldati e Nolé. «Credo che ci possa dare una mano e l’ho convocato. – dice il tecnico rossonero in merito all'ultimo innesto - Un centrocampista che ha una buona dinamicità e in grado di fare tutte le fasi in quella posizione. Il baby Principi lo devo vedere: mi hanno detto che è molto veloce ed ha carattere». Cambierà il modulo tattico? Dal 4-2-3-1 si passerà alla difesa a tre? «Ora che siamo in tanti ci mettiamo tutti in competizione. Ma nulla vieta di giocare anche con tre centrocampisti perché io non sposo il modulo. Quello che importa è l’atteggiamento: servono equilibrio e determinazione per ottenere risultati».Tra i giovani convocato il diciottenne Matteoni che ha debuttato con il GhiviBorgo: «L’obiettivo è il bene della Lucchese» dice Monaco che riavrà Benassi rientrato dalla squalifica a guidare la retroguardia meno battuta del campionato. L’approccio sarà fondamentale in casa della Sanremese. «Contro il GhiviBorgo abbiamo iniziato male, la domenica prima siamo andati all’opposto. Non possiamo permetterci questa alternanza: mi aspetto di iniziare col piede giusto». Un risultato pesante che consenta di restare sulla scia del Prato che, sulla carta, ha un impegno meno complicato in casa con la Lavagnese. A dare una mano alla Pantera oltre 150 tifosi che si metteranno in viaggio per la città dei fiori e del festival. Una gara da non steccare. —
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