Il Tirreno

Lucca

SERIE D 

Il GhiviBorgo punta su Felleca per bloccare il Real Forte Querceta

Michele Citarella

L’attaccante campano che s’ispira a Lavezzi deve farsi perdonare l’errore dal dischetto nel derby di sette giorni fa al Porta Elisa contro la Lucchese

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Ala che gioca a sinistra o a destra indifferentemente che sogna di tornare a giocare nei professionisti e che si ispira ad Ezequiel Lavezzi, attaccante tra i più amati dal tifosi del Napoli dopo Diego Armando Maradona. E in effetti, Francesco Felleca, è un tipo che al “Pocho Lavezzi” somiglia per modo di giocare. «Lavezzi al Napoli – ricorda il ventunenne attaccante del GhiviBorgo – ha giocato partendo sia da destra, sia dal centro sia a sinistra. Partiva da lontano e adorava gli spazi, ma con il dribbling che aveva sapeva essere pericoloso anche nello stretto. E soprattutto, per la maglia dava tutto». Distogliendo lo sguardo dai massimi campionati e dalla fede calcistica di Felleca, con l’intervista planiamo sul mondo GhiviBorgo e sulla sfida al Real Forte Querceta: «Siamo ultimi e non abbiamo niente da perdere. Giocheremo sfrontati, ma non per questo presuntuosi». Ha vissuto al GhiviBorgo la parte finale della gestione Fanani e poi le sfide con Lavezzini.

Come ha vissuto la squadra questo cambio di allenatore?

«Durante la settimana abbiamo sempre lavorato bene, sia con l’uno che con l’altro. Adesso con Lavezzini proviamo a correggere qualche errore». Sette presenze e tre reti fin qui segnate, due decisive che hanno portato punti. Un bell’inizio, visto anche l’arrivo a dicembre nel mercato di riparazione quando la squadra era già in discesa. «Non posso lamentarmi. L’obiettivo è però uno solo: la salvezza. E dopo diverse sconfitte, è l’ora di tornare a muovere la classifica».

Dall’Aversa Normanna in serie D, eccolo a Catania, dove fa l’esordio con i professionisti. C’è stato poi l’anno a Portici, alle porte di Napoli, in una delle squadre più seguite della serie D e rappresentante di una cittadina popolata.

Come mai al GhiviBorgo? «Mi ha contattato il direttore sportivo Luca Pacitto. Ho voluto provare questa esperienza. Sono stato bene a Portici, in una piazza calda, sto bene anche in Valle, dove c’è maggiore tranquillità. Fortuna che con me c’è la fidanzata. Abitiamo a Ponte all’Ania. Non conoscevo nessuno né in Lucchesia e nemmeno tra i compagni di squadra. Nessun problema comunque nell’inserirmi con i ragazzi». Sogni nel cassetto?

«Tornare a giocare nei professionisti. Vorrei ritrovare la Lega Pro. GhiviBorgo può essere una piazza utile in tal senso. Nel frattempo, non voglio rinunciare al diploma. Mi sto organizzando con le scuole serali. Un pronostico nel derby? Non mi sbilancio. Voglio riscattarmi dal rigore fallito domenica scorsa contro la Lucchese. Al Porta Elisa, se avessi segnato in quei minuti iniziali, la partita sarebbe potuta finire diversamente da un ko. Giocherò con rabbia in corpo per riscattarmi da quell’errore».

LA FORMAZIONE

Lavezzini avrà a disposizione Fomov, assente per le prime sfide della sua gestione. Il coetaneo Saverio Viti si è ben disimpegnato domenica scorsa in mediana, ma la sensazione è che il tecnico dia spazio all’ex Pontremolese, titolare prima della squalifica. Tra i pali si opterà per la scelta dell’over Pagnini. Nel Real Forte Querceta dell’ex tecnico GhiviBorgo e calciatore della Fiorentina Christian Amoroso, possibile esordio di Gabriele Pini, classe 2001 ex Messina. —

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