Sicurezza
Geonova contro Alba col problema “panca corta”
LUCCA. Difficile parlare della partita con Alba (alle 18 al Palatagliate) senza menzionare l’epilogo dell’andata. Con la Geonova salita in Piemonte senza Vico, infortunato, e in grado di giocare alla pari contro i padroni di casa arrivando sul 72-72 a 2 secondi dalla fine. Poi il time-out chiamato dai padroni di casa e Kushchev che si dimentica la marcatura di Tarditi che da 5 metri dall’angolo segna il canestro della vittoria per i padroni di casa.
Stavolta coach Catalani non dovrà fare a meno solo dell’argentino ma anche di Petrucci e Genovese, che hanno tutti rescisso con il club biancorosso. Dall’altra parte c’è una squadra ben attrezzata pronta a giocare un ruolo da outsider nei playoff e con un ruolino di 3 vittorie nelle ultime 5 partite. In ogni caso il problema principale della Geonova in questo momento è far fronte alla panchina corta e alle poche alternative tattiche a disposizione di coach Catalani. Una lacuna che sabato scorso non si è vista contro Capo d’Orlando perché la squadra è stata brava a giocare da subito su ritmi alti e a chiudere prima l’incontro. È andata diversamente invece nel turno infrasettimanale contro Oleggio, quando in una partita punto a punto sono mancate le energie nel finale. «Alba – spiega il Coach – occupa stabilmente la settima posizione, è una squadra molto ben costruita, con tante soluzioni offensive, ricca di talento, che arriva da una vittoria di misura contro Cecina. Sicuramente è un gruppo offre tante soluzioni offensive a coach Jacomuzzi perché possiede ottimi esterni e grande fisicità vicino al ferro. Arriviamo a questa partita al termine di una settimana impegnativa con il turno infrasettimanale, come del resto tutte le altre squadre, sicuramente l’energia che metteremo in campo farà tanta differenza». —
A.P.
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