Sicurezza
La Caratese presenta ricorso per invalidare la partita di Coppa Italia
LUCCA. Il ricorso presentato dalla Folgore Caratese del presidente Michele Criscitiello - giornalista irpino e responsabile sportivo dell’emittente SportItalia - avversa all’omologazione di Gara 1 della semifinale di Coppa Italia persa 1-0 con la Sanremese, ha causato la reazione del dg della formazione ligure. Dice Giuseppe Fava: «Siamo tranquilli. L’anno scorso il giocatore in questione (Gagliardini) non ha preso nessuna squalifica: non ho idea su cosa basa il ricorso la Folgore Caratese» Fava punta il dito: «Resta il fatto che sicuramente non è un gesto di lealtà sportiva da parte della società lombarda: nello sport bisogna cercare il risultato sul campo. A mio parere questo è un calcio malato e ormai si cercano strade alternative a quello che è il verdetto del campo. Contro la Folgore Caratese è stata una partita vera, maschia e dove noi abbiamo pagato l'infortunio al nostro Matteo Likaxhiu (dopo la squalifica anche l’incidente). Il ragazzo è uscito con un piede tagliato ed è finito in ospedale con sette punti di sutura, ma non è stato preso da parte dell'arbitro nessun provvedimento. Sinceramente da una società la cui società è riconducibile ad una emittente televisiva nazionale che fa sport 24 ore su 24, mi aspettavo più sportività e lealtà».
Contro la Lucchese assenti i due under Pici e Likaxhiu mister Ascoli dovrà schierare due giovani dietro (Ponzio e Maggi, oltre a Gerace) oppure uno dietro e un altro in mediana (Maroni) con il ritorno di Bregliano nel pacchetto arretrato. Attesi 550 spettatori con tanto di coreografie. Un centinaio di muoveranno anche da Lucca. —
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