Geonova più forte di tutto batte Capo d’Orlando e allontana le polemiche
Impresa sportiva. Difficile trovare altre parole. Perché si è passato una settimana a parlare di dimissioni dal cda, di rescissione dei contratti dei giocatori più importanti, di tasse federali e di stipendi arretrati, sul parquet del Palatagliate Michele Catalani e i suoi ragazzi hanno continuato a lavorare a testa bassa preparando la partita contro Capo d’Orlando.
Il risultato finale di questo lavoro è un eloquente +26 finale che vale l’ottavo posto e quindi i playoff. Ieri era un vero scontro diretto tra due squadre appaiate, con i siciliani che all’andata avevano vinto contro una squadra al completo, tranne l’assenza del solo Vico, indisponibile per un problema fisico. La Geonova scesa in campo ieri sera invece non solo non aveva Vico, ma nemmeno Genovese – che esordirà oggi con la maglia di Giulianova – né Petrucci.
Un gruppo giovanissimo che è sceso in campo con Kushchev e poi con altri quattro ragazzi – Banchi, Bartoli, Del Debbio e Okiljevic – tutti con meno di 22 anni. E a loro dalla panchina si è unito l’altro lucchese Drocker, 19 anni ancora da compiere, che ha permesso al gruppo di tenere altissima l’intensità. Proprio l’intensità messa in campo ha fatto la differenza in avvio permettendo ai lucchesi di allungare fino a 11 lunghezze di vantaggio sfruttando tanti tiri in campo aperto. Poi un calo fisiologico nel secondo quarto ha permesso alla Irritec di riportarsi sotto fino al -4 dell’intervallo, che si è chiusa di più in area sfruttando le percentuali un po’ più basse.
Dopo la pausa arriva il -2 ospite ma la Geonova è stata bravissima nell’attaccare i cambi difensivi con più disciplina e riprendendo a passarsi la palla. Il resto l’ha fatto la difesa, finora la vera nota dolente della squadra, che stavolta ha lasciato gli avversari fermi a 51 e soprattutto è stata senza sbavature sui pick and roll. Dopo un forcing forsennato i biancorossi prendono 18 punti di vantaggio e riescono a portarli tranquillamente fino in fondo dando spazio alla panchina e facendo anche esordire Piercecchi. Difficile pensare di potersi salvare con questa squadra ed è chiaro che non sarà sempre come ieri sera o come a Omegna. Questo gruppo di giovanissimi a 11 giornate dalla fine è comunque dentro i playoff. —
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