Sicurezza
La Lucchese è decisa a guarire dalla sindrome del derby locale
Sinora con le provinciali Real Forte Querceta, Seravezza Pozzi e GhiviBorgo i ragazzi di mister Monaco non hanno mai conquistato i tre punti in palio
LUCCA. Si potrebbe chiamarlo mal di derby. La sfida col Ghiviborgo, da vincere a tutti i costi per restare sulla scia del Prato o agganciarlo in caso di uno sgambetto della Caronnese, è l’occasione per sfatare un tabù: quello dei derby provinciali. Lo dicono i risultati con la squadra rossonera che finora non è riuscita ad ottenere una vittoria quando ha incrociato le altre formazioni della provincia di Lucca. La prima sfida stagionale è finita con una rocambolesca sconfitta in “casa” (sul neutro di Camaiore) per mano del Real Forte Querceta che ha rimontato e ribaltato la rete di Nannelli. La domenica successiva, il 22 settembre, 1-1 col Ghiviborgo sul campo neutro di Seravezza con la squadra di Monaco che ha acciuffato un sofferto pareggio a tempo scaduto con Falomi. Altro pareggio, stavolta con tanto rammarico, il 17 novembre sul terreno del SeravezzaPozzi con la doppietta di Vignali nel primo tempo vanificata da Podestà e Giordani. Si arriva al recente 1-1 di domenica scorsa contro il Real Forte Querceta con i rossoneri che hanno raddrizzato la partita grazie ad un gol di Remorini e un buon primo tempo smarrendosi nella parte finale. Un bilancio di tre pareggi e un ko nei quattro confronti con i “cugini” provinciali riusciti a fermare la più squadra del capoluogo. L’occasione per centrare la prima vittoria arriva domenica contro i colchoneros della Media Valle, in caduta libera, quattro sconfitte consecutive e un preoccupante ultimo posto in classifica.
Gli unici precedenti con l’allora Ghivizzano in Eccellenza, nell’anno della rinascita dopo il crac societario del 2011. La partita si giocò al comunale di Porcari e i rossoneri dominarono con un rotondo 5-1 surclassando la squadra allenata da Emanuele Venturelli. Pareggio invece per 1-1 al ritorno al Porta Elisa. In passato si ricorda qualche incrocio con la Fortis Lucchese a Saltocchio, la seconda squadra cittadina prima di eclissarsi in seguito al fallimento.
LA FORMAZIONE
Intanto il tecnico Francesco Monaco è alle prese col rebus difensivo.
La squalifica di Benassi e la contestuale assenza di Ligorio obbligano ad una scelta forzata con l’impiego di Meucci, che ha smaltito la botta all’anca, arretrato da centrocampista a difensore centrale, posizione già occupata nell’ultima gara interna col Bra dopo l’infortunio di capitan Benassi. In qesto caso sarà Fazzi a tornare in mezzo ed affiancare Cruciani in mediana. Per il resto si va verso lo schieramento tipo con Nannelli e Remorini sulle fasce con Vignali alle spalle di Iadaresta che in quattro gare è ancora a secco, nonostante la generosità in fase offensiva, ma non è rifornito da dietro in modo adeguato per le caratteristiche del panzer campano. Anche Tarantino, in buona condizione fisica, potrebbe trovare spazio a partita in corso. Avanti col 4-3-1-2 anche se non è da escludere l’ipotesi 4-3-3 con Nolè che troverebbe una maglia da titolare nel terzetto con Cruciani e Fazzi. In difesa sugli esterni, se Meucci giocherà centrale, spazio sugli esterni di difesa a Soldati (in lotta con Lucarelli) per un posto sulla sinistra e Bartolomei per l'altra fascia. C'è anche l'opzione Lici, ma dipenderà dalle quote under scelte da Monaco che deve fare a meno anche di Gallon. Tuttavia sarà la rifinitura di oggi a decidere l’undici che affronterà il Ghiviborgo. —
Nicola Nucci
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