La Lucchese non osa e il derby con il Real lascia tutto invariato
Dopo il ko con il Borgosesia i rossoneri con il pari tornano a muovere la classifica I gol nella prima frazione: al rigore realizzato da Di Paola risponde Remorini
Luca Tronchetti
FORTE DEI MARMI. Dura poco più di un tempo il derby Real Forte Querceta-Lucchese. Sessantacinque minuti combattuti e di grande intensità agonistica con due formazioni che cercano di superarsi mettendo in mostra buone trame di gioco per la categoria con un gol per parte e un paio di occasioni a testa. Il tutto sotto lo sguardo di un migliaio di tifosi (oltre 600 quelli di fede rossonera) che riempiono il Necchi-Balloni. Poi dal 20’ della ripresa i ritmi si abbassano, crescono le ammonizioni e alla fine bianconerazzurri e rossoneri si accontentano di un punto a testa. Che muove la classifica e non cambia le prospettive delle due compagini. Al triplice fischio però c’è un pizzico di rammarico da ambo le parti. Perché il Real Forte Querceta scopre di aver avuto le potenzialità per vincere la sfida grazie alla sagacia tattica dei suoi interpreti mentre la Lucchese nell’ultimo quarto d’ora, quando escono dal campo i giocatori simbolo degli avversari (Falchini, Biagini, Doveri), sceglie di non rischiare ed evita di buttare nella mischia un centrocampista offensivo (Fazzi) o un esterno d’attacco (Tarantino o Panati) per cercare il gol da tre punti che avrebbe consentito alla squadra di Monaco di restare a un’incollatura della capolista Prato che ora viaggia a +3. Forse, sull’atteggiamento tattico degli ospiti ha pesato il ko rimediato la settimana passata con il Borgosesia che interruppe la serie positiva (12 turni con 6 vittorie di file). Ma in fondo l’antico adagio «meglio due feriti che un morto» calza a pennello anche per i padroni di casa che con il prestigioso 1-1 finale portano a 8 le gare senza sconfitta.
PARTENZA SPRINT
Amoroso e Monaco recuperano all’ultimo tuffo i leader della difesa (Benassi e Tognarelli) con i versiliesi che inseriscono Baldassari al centro del pacchetto arretrato e gli ospiti che mandano in campo il debuttante Soldati. Proprio lui - dopo un avvio scoppiettante del Real Forte, con Coletta protagonista su una conclusione al volo di Falchini - procura il rigore per i padroni di casa con la sfera rimessa in mezzo da Doveri che gli colpisce il braccio proteso in avanti. Dal dischetto Di Paola (castigatore dei rossoneri anche all’andata ) piazza un destro chirurgico che s’infila a mezza altezza con il portiere che intuisce, ma non ci arriva. I bianconerazzurri mettono in crisi la catena di destra degli ospiti (Bartolomei-Nannelli) e per una buona mezz’ora attuano un pressing alto asfissiante sui portatori di palla. La Lucchese si scuote e alza il baricentro acciuffando il pari prima del riposo con Remorini che si avventa su una palla vagante in area e liberissimo trova l’angolo alla sinistra del portiere.
RIPRESA SONNACCHIOSA
Dopo un primo tempo su ritmi alti, nella ripresa la gara diventa spigolosa. Gioco spezzato, falli tattici ed entrate decise che creano nervosismo. Alla fine sono tre i tiri nello specchio della porta. Coletta salva su Falchini e poi rimedia ad un maldestro retropassaggio di Cruciani che rischia di provocare l’inatteso harakiri, Lazzarini si sostituisce a De Carlo e sulla linea spazza via una conclusione ravvicinata di Vignali. La girandola di cambi tra i versiliesi e l’ingresso della seconda punta (Bitep) tra i rossoneri non sposta l’inerzia della sfida. —
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