Sicurezza
Amoroso ridisegna la difesa «Cambio modulo e passo a 4 ma giocheremo a viso aperto»
Ha sensazioni positive Il tecnico dei bianconerazzurri che conferma il tridente e ha studiato gli avversari nei minimi particolari
Christian Amoroso è carico e consapevole che quello di oggi pomeriggio alle 14,30 non sarà un derby come tutti gli altri. Il Real Forte Querceta imbattuto da 7 turni e a 4 punti dalla capolista affronta sul suo terreno di gioco una delle favorite alla promozione: la Lucchese grandi firme guidata da Francesco Monaco. Dice il trainer dei versiliesi: «Da Lucca verranno in tanti e giocare con una cornice di pubblico del genere sprona i ragazzi a far meglio. Fisicamente stiamo bene e anche a livello psicologico dopo la splendida vittoria in rimonta a Bra le sensazioni sono positive. Mi dispiace soltanto giocare questa sfida di grande rilevanza senza la difesa titolare. Oltre al perno Guidi (squalificato) sia Giovanelli (problema agli adduttori) sia Tognarelli (caviglia) sono ko. Dovrò quindi rivedere il pacchetto arretrato e probabilmente la difesa a tre diventerà a quattro per avere maggior copertura. Comunque undici siamo noi e undici sono loro e una cosa posso dirle con certezza: la mia squadra giocherà a viso aperto. Poi, al triplice fischio, tireremo le somme. Sapevo di aver a disposizione una buona formazione in grado di onorare il campionato. E dopo 19 turni posso dire di non essermi sbagliato. Sono soddisfatto e orgoglioso. I nostri 31 punti sono tutti guadagnati sul campo. Forse ne potevamo avere qualcuno in più senza qualche infortunio di troppo e qualche leggerezza che necessariamente paghiamo all’inesperienza di tanti under che tuttavia stanno crescendo partita dopo partita. La Lucchese? Rispetto a quella che avevamo affrontato e battuto alla terza d’andata a Camaiore si è notevolmente rafforzata con l’innesto di elementi importanti come Iadaresta che sono andato personalmente a visionare al Porta Elisa durante la sosta nella partitella di allenamento ad inizio gennaio contro lo Scandicci. È una punta che in categoria può fare la differenza se ben supportato dai compagni. Ma dovremo fare molta attenzione anche a gente come l’ex Vignali, Nannelli e Cruciani in grado di cambiare le partite con una giocata. Mi auguro che questo derby sia onorato al meglio da tutte le componenti e che la giornata odierna sia uno spot per il calcio».
Al Necchi Balloni è atteso il pubblico delle grandi occasioni: al seguito dei rossoneri sono attese diverse centinaia di tifosi ed ultras (si stimano almeno 5-600 persone) che avranno a disposizione sia le gradinate (con ingresso in via XX settembre a 10 euro, che per oggi sarà ridotta a senso unico dall'incrocio con via Della Barbiera a quello con via Ponchielli) sia 500 posti in tribuna coperta (insieme ai tifosi locali, con ingresso a 13 euro: prezzo ridotto a 10 euro per gli over 70 e gratuito per i minori di 14 anni). Probabile che i nerazzurri scendano in campo adottando un modulo 4-3-1-2 con Angelotti, Bertoni, Maggioni e uno tra Maccabruni, Maffini o Baldassari a comporre la retroguardia. A centrocampo il punto fermo è capitan Biagini che potrebbe essere affiancato dal giovane Lazzarini e dall'esperto Musacci. Solo conferme invece in avanti per Doveri, Falchini e Di Paola a comporre il tridente offensivo. In porta rientra De Carlo, reduce dalla squalifica di due settimane orsono, mentre per la panchina gli over a disposizione sono il difensore Baldassari (1998), i centrocampisti Amico e Minichino (1998) e la punta Chicchiarelli (1997). —
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