Gioco
Una mostra fotografica sui primi 50 anni di calcio dell’Unione Castelnuovo
CASTELNUOVO. Sta riscuotendo un notevole successo di pubblico la mostra fotografica che racconta i primi cinquant’anni (1919-1969) del football made in Castelnuovo di Garfagnana.
Per tale motivo, l’esposizione è stata prolungata di una settimana e rimarrà aperta fino a domenica 19 gennaio. Questo viaggio nella memoria, organizzato dalla locale Pro Loco raccogliendo l’idea di Angiolo Masotti, ha trovato la sua collocazione nella sala “Luigi Suffredini” dove in tanti hanno potuto osservare, studiare e scrutare le immagini raffiguranti i pionieri calcistici del capoluogo garfagnino.
Dall’Apua Matera, passando per la Virtus et Robur, senza tralasciare la San Marco giungendo infine alla storica e vivente Unione Sportiva sono state immortalate, facendo riaffiorare quel senso di appartenenza della comunità legato ai colori gialloblù. Sono stati in tanti gli ex calciatori del Castelnuovo, tra i quali Sergio Azzi, Piero Bertolani, Remo Borghesi, Roberto Ferrari, Giancarlo Marigliani e il popolare “Dorino” Rapaioli, ad aver partecipato alla presentazione ricordando alcune epiche battaglie sportive.
Il presidente della Pro Loco Silvio Fioravanti, il primo cittadino Andrea Tagliasacchi, che ha sottolineato l’importanza di tale iniziativa e Angiolo Masotti, hanno presenziato all’inaugurazione.
Particolarmente interessante è stato l’intervento del professore Umberto Sereni, storico già docente di Storia Contemporanea presso l’Università di Udine, che ha ricordato la figura di Almiro Zerbini, medaglia d’argento al valor militare della prima guerra mondiale, il primo presidente dell’Apua Mater, la società sportiva sotto la quale cominciò l’attività calcistica a Castelnuovo di Garfagnana.
La mostra è stata limitata ai primi cinquant’anni a causa della notevole mole di materiale fotografico e documentale esposta.
Gli organizzatori, per venire incontro alle richieste del pubblico, stanno valutando di completare l’excursus storico, dedicato al periodo 1970-2020, con altre due esposizioni separate con l’invito di tanti altri giocatori che hanno reso il calcio per Castelnuovo uno strumento di aggregazione e orgoglio e che dal 1999 al 2008 ha partecipato a campionati professionistici di C2 (punto più alto della storia del club) affrontando anche compagini blasonate come la Florentia Viola l’attuale Fiorentina. —
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