Il Tirreno

Lucca

LA SERIE D 

Lucchese, serve un’altra impresa per arrivare in testa alla classifica

Nicola Nucci

Non sarà facile con il Borgosesia perché Monaco dovrà rinunciare per infortunio anche al regista Vignali oltre al centrale Ligorio e all’attaccante esterno Gallon

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Prove di primato. La Lucchese vuole continuare la lunga striscia positiva (12 turni con sei vittorie di fila) battendo l’ostico Borgosesia (specializzato in pareggi) e aspettando il risultato del Prato (orfano di Fofana, out almeno 2 mesi e mezzo) impegnato sul difficile campo del Seravezza Pozzi. Tre punti nel mirino della squadra rossonera che dovrà affrontare la formazione piemontese con la massima concentrazione e determinazione visto che di fronte avrà un avversario scorbutico e sparagnino, la formazione più giovane del torneo (età media 20,9) che imposterà una gara sulla corsa e sulla velocità per cercare di mettere in difficoltà i rossoneri.

INFERMERIA

In casa rossonera nell'ultima ora si è fermato il fantasista Andrea Vignali. L'ex trequartista di Sassuolo e Massese nell’ultima rifinitura ha accusato un fastidio muscolare e il mister ha preferito non rischiarlo. Non è stato convocato al pari di Gallon (al rientro la prossima settimana) e Ligorio (ancora 10 giorni di stop). Nell’ultima rifinitura aveva accusato qualche dolore muscolare anche il centrale Benassi, ma l’allarme è rientrato e il leader della retroguardia sarà ancora al suo posto di combattimento.

PARLA MONACO

Una domenica cruciale per la Lucchese che ha iniziato il 2020 col successo esterno di Chieri e oggi alle 14.30 è decisa a continuare la sua marcia promozione. Una partita da non sottovalutare, nonostante i 13 punti di differenza in classifica. «Il Borgosesia è una squadra viva e che gioca bene nonostante i risultati. - dice mister Monaco - Dobbiamo entrare in campo ancor più concentrati, vogliosi e determinati a portare a casa la vittoria. Non dobbiamo avere paura di nessuno, ma dobbiamo avere sempre rispetto degli avversari perché in questo campionato regna l’equilibrio». La chiave del match per il tecnico rossonero è l’atteggiamento mentale. «Dobbiamo pensare solamente a fare la nostra gara, non dobbiamo guardare gli altri risultati e quelli del Prato. Contro i piemontesi serve la massima concentrazione. In questo momento ci sono ancora 6-7 squadre in corsa per la vittoria del campionato e con il mercato di gennaio tante rose si sono rinforzate. I giochi sono più che mai aperti». L’apporto del Porta Elisa sarà importante per spingere la squadra verso la settima vittoria di fila. Il Prato ha un solo punto di vantaggio e un passo falso dei lanieri in Versilia consegnerebbe il primato alla Lucchese.

Vignali è un’assenza che pesa, ma Remorini è un’alternativa all’altezza. Rientra Lici che potrebbe giocare dall’inizio: «Nolè ancora terzino? È un giocatore importante e duttile, ma non è un giocatore di fascia difensiva. Lici ci è mancato, il suo rientro è importante. Iadaresta? Domenica ha fatto un gran gara, gli è mancata solo la conclusione a rete».

Per quanto riguarda la formazione di partenza al centro della difesa Benassi (è in diffida) e Papini. Cruciani e Meucci a presidiare la mediana con l'"incursore" Fazzi vertice alto con Nannelli e Remorini sulle ali a supporto di Iadaresta che cerca il primo gol con la maglia rossonera per fare decollare la Pantera in vetta alla classifica. Infine sono destituite di fondamento le voci di un passaggio di Cruciani al Rimini in C. Il leader rossonero non si muove da Lucca. —

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