Gioco
Cambio nel Ghiviborgo Esonerato Pacifico Fanani arriva Rino Lavezzini
COREGLIA. Cambio di guida tecnica per il GhiviBorgo. Le sconfitte, ultima quella nello scontro diretto contro la Lavagnese, di novembre e dicembre sono costate la panchina a Pacifico Fanani, che chiude con l’esonero la sua seconda esperienza con la squadra che lui stesso portò in serie D dall’eccellenza ormai cinque stagioni orsono.
Le responsabilità di molti sono spesso pagate dal tecnico che lascia una squadra che ha patito molto le cessioni di alcuni calciatori, tra cui spicca indubbiamente quella del bomber Lucatti. Fanani non è stato aiutato nemmeno dall’inesperienza di alcuni elementi, con veri e propri “benservito” agli attaccanti avversari che hanno avuto vita facile nel segnare. Al posto del tecnico garfagnino la società sceglie Rino Lavezzini, allenatore con caratteristiche completamente diverse da Fanani. Lavezzini, nativo di Fidenza (Parma) ha 68 anni, una carriera di lungo corso in C e D e si è sempre contraddistinto per essere “omone” di grande tempra, che nello spogliatoio e in panchina fa sentire in modo imponente la sua voce.
La carriera di Lavezzini va da nord a sud e inizia nel 1985 con il Badia Polesine. Davvero difficile ricordare le oltre 30 stagioni di panchine, ma vale la pena citare gli anni nelle giovanili del Parma dove si fa le ossa un certo Gigi Buffon, poi le esperienze con Carrarese, Catanzaro, Massese, Mantova, Viareggio, Genoa, Lavagnese, Livorno primavera, Vicenza primavera, Rosignano, S. Marco Avenza, Padova e Alessandria come vice. L’apice della carriera fu nel 2002-2003 quando subentra (insieme a Vincenzo Torrente) a Claudio Onofri sulla panchina del Genoa, dove militavano calciatori come Domenico Criscito e Sergio Floccari. La speranza in casa del GhiviBorgo è che Lavezzini possa ripetere quanto fatto lo scorso anno all’Albissola, quando ha prelevato la squadra nel girone di ritorno portandola dalla zona playout a una tranquillità classifica.
Oltre alla guida tecnica, da annunciare anche l’arrivo in attacco di Samuel Nehza, classe 2000, dal Pordenone. —
Michele Citarella
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