Il dolore
Benassi old style: dalla mitica 500 alla gloriosa Lucchese
Appassionato di auto d’epoca ha acquistato l’utilitaria del 1971 e partecipa ai raduni in Toscana «La squadra ora ha ingranato la marcia e può arrivare in vetta»
LUCCA. I calciatori, secondo un’immagine stereotipata, sono spesso associati ad auto costose e di grossa cilindrata. Maikol Benassi, difensore centrale della Lucchese, ha un debole per la mitica Fiat 500. «Diciamo che mi piacciono le auto in generale, ma ho una passione per quelle d’epoca. Tutto è nato quando ero a Livorno con Francesco Valiani (a 40 anni gioca ancora nella Pistoiese in C) che mi ha avvicinato al mondo delle auto storiche. Ho comprato una vecchia 500 modello L del 1971, colore blu scuro, targata PT. Ho fatto diversi raduni a Lucca, sfilando a giugno, a fine campionato, sulle Mura. Vorrei comprarle altre, ma non ho spazio a sufficienza. Intanto mi sono regalato anche un motorino Ciao della fine degli anni Ottanta. Mi piacciono le auto old style, i miti del passato».
Sinceri, genuini e intramontabili come il difensore rossonero, il primo calciatore della ricostruzione ad essere stato contattato dal diesse rossonero Daniele Deoma. Verso il 10 luglio, quando ancora la Lucchese rischiava di scomparire, e quindi prima di iscriversi al campionato. Alla fine ha deciso di sposare il nuovo progetto e restare vicino a casa, a Viareggio, accanto alla moglie che da poco lo ha fatto diventare papà. Difensore di grande personalità e temperamento, con il valore aggiunto di essere un vincente: quattro promozioni con Esperia Viareggio e Carrarese dalla C2 alla C1, con gli apuani allenati da Monaco che lo ha riavuto in questa avventura a Lucca, Parma e Cesena dalla D alla C). Adesso prova a centrare la quinta nella Lucchese. «C’è un gruppo importante che è fondamentale per vincere i campionati, non ci siamo mai demoralizzati dopo una partenza in salita, adesso che abbiamo raggiunto il secondo posto ad un punto dalla vetta siamo più che mai in corsa». Per usare una metafora “motoristica” cara al centrale versiliese la Lucchese ha ingranato la marcia giusta e Benassi è un pilastro della difesa. Arrivato il 4 settembre alla Lucchese, dopo il mancato trasferimento a Palermo, è tornato nel club in cui ha debuttato a 17 anni. Diventando il leader della squadra e segnando anche due gol pesanti. «Con la Lucchese avevo un debito di riconoscenza, adesso voglio contribuire a qualcosa di importante».
Notiziario. Intanto in vista della trasferta di Chieri sono in dubbio Nannelli e Gallon si sono fermati a scopo precauzionale. L’esterno di scuola Fiorentina dovrebbe farcela, da valutare l’attaccante sardo. Remorini intanto ha recuperato, giocando nella partitella contro la formazione Juniores all'Acquedotto dove è stato provato Panati con Vignali a sinistra e Iadaresta al centro. In difesa si va verso la conferma di Bartolomei e Nolè laterali, con Benassi e Papini centrali. A centrocampo, Cruciani regista con Meucci e Fazzi più avanzata. Niente da fare per i difensori Lici e Ligorio che stanno lavorando a parte. —
Nicola Nucci
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