Sicurezza
L’ad Vichi sul bilancio: «Ci sono le coperture»
L’uomo dei conti soddisfatto della solidità finanziaria visto che ad oggi non ci sono insoluti e debiti in sospeso
Per il ds Daniele Deoma è un mantra: la Lucchese può anche retrocedere, ma non potrà più fallire. Perché al primo posto non viene la classifica, ma il bilancio d’esercizio. E al di là di una classifica che va al di là dei più inguaribili ottimisti e delle più rosee previsioni, la vittoria più importante è quella dei conti economici. E l’amministratore delegato Alessandro Vichi è decisamente ottimista su quanto fatto e su quanto ci sarà da fare in futuro.
Domenica la Lucchese ha chiuso il girone d’andata al secondo posto (in vantaggio per la migliore differenza reti nei confronti della Sanremese) ad un punto dal Prato e dalla vetta. Ma è sicuramente in linea con l'impronta gestionale sana e rispettosa dei parametri societari. Un lavoro oculato e serio da parte della dirigenza e dell’amministratore delegato Alessandro Vichi che mette al primo posto la solidità finanziaria dopo la scellerate gestioni degli anni passati. «Ci siamo prefissati un budget che stiamo mantenendo secondo criteri di equilibrio ed economicità attenti a non fare il passo più lungo della gamba. - dice l’ad rossonero - Con gli ultimi ingaggi di Gallon e soprattutto Iadaresta qualcosa abbiamo sforato. Ma gli acquisti sono stati parzialmente compensati dalle uscite di Visibelli e Falomi e siamo comunque nei limiti. Non ci sono insoluti e debiti in sospeso ed abbiamo le coperture per una gestione tranquilla per gennaio e febbraio. A marzo poi entreranno anche i soldi degli sponsor che hanno preso un impegno biennale. Tutti finora stanno onorando gli impegni e il bilancio è più che positivo».
Un successo anche sul versante delle sponsorizzazioni. Basta dare un’occhiata alla cartellonistica dello stadio tutta piena con oltre 50 aziende, davvero un bel colpo d'occhio. Un lavoro intenso da parte dell’area marketing e del direttore generale Mario Santoro. «Eravamo partiti con gli imprenditori lucchesi ormai noti, quasi in sordina, ma la Lucchese ha comunque sempre un brand importante e il nostro progetto è piaciuto anche ad aziende non locali. Non abbiamo neppure tanto faticato perché si sono fatti avanti soggetti che hanno manifestato interesse per questo progetto societario che è andato oltre le previsioni. Stiamo riuscendo a vincere uno scetticismo iniziale per certi versi comprensibile viste le esperienze negative del passato. Adesso anche l’ambiente tocca con mano i risultati non solo calcistici ma anche societari». L’ad Vichi conferma i passi avanti sul nuovo Porta Elisa. «Nell'ultimo incontro due settimane fa abbiamo messo le firme con i progettisti e con il Comune che dalle parole è passato ai fatti. L'impegno è presentare il progetto di massima entro metà marzo, poi uno-due mesi da fare correzioni e integrazioni per arrivae al progetto definitivo entro l’estate prima dell'inizio della nuova stagione». Per scaramanzia l'ad rossonero non si sbilancia: «ma siamo sulla strada giusta, il campionato è aperto e siamo in piena lotta al vertice». E tra poco più di una settimana verranno svelati i progetti sul settore giovanile della stagione 2020-21 che avrà quattro formazioni e un responsabile tecnico mentre quello amministrativo sarà lo stesso Alessandro Vichi.
Oggi ultimo giorno di riposo. Da domani la ripresa degli allenamenti dopo le feste natalizie in attesa dell’amichevole di domenica al Porta Elisa contro lo Scandicci. —
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