Il Tirreno

Lucca

RALLY  

Niente Ciocchetto per Paolo Andreucci secondo dietro Arzà

Luca Dini
Niente Ciocchetto per Paolo Andreucci secondo dietro Arzà

Nell’edizione del 2019 sulle strade della tenuta de Il Ciocco sesto posto per il senatore Marcucci alla guida di una Skoda

2 MINUTI DI LETTURA





BARGA. Sono Claudio Arzà e David Castiglioni su Skoda Fabia a trionfare nell’edizione 2019 del rally Ciocchetto Event. Un dominio incontrastato sulle bagnate strade della tenuta de Il Ciocco sin dalla seconda prova speciale del venerdì. Secondo posto per gli idoli di casa, Paolo Andreucci e Anna Andreussi su Peugeot 208, mentre completa il podio la coppia Tosi-Del Barba (Skoda Fabia) al debutto nel Ciocchetto. «Sono felice di questa vittoria – dice Arzà – la mia terza stagionale dopo Piancavallo nazionale e Pomarance. È un onore aver vinto il Ciocchetto affiancando il mio nome, nell’Albo d’Oro, a quello di tanti, importanti campioni». Al suo fianco, un emozionato David Castiglioni, navigatore di lungo corso, si è aggiudicato l’ambito Trofeo alla memoria di Maurizio Perissinot, consegnatogli da Serena Perissinot, figlia dell’indimenticabile “Icio”, come sempre presente al Ciocchetto, gara “inventata” da suo papà. Al termine di una prima tappa che ha visto Paolo Andreucci commettere alcune imprecisioni, mentre affinava il set up della sua Peugeot 208 T16 R5 per l’asfalto, dopo una stagione disputata nel Campionato Italiano Terra, si attendeva la reazione dell’undici volte campione italiano rally, tornato in coppia con Anna Andreussi, nella seconda tappa. Che in realtà non è riuscito a spremere il massimo dalla sua vettura. A completare il podio del Ciocchetto 2019 è andato un soddisfattissimo Gianluca Tosi, con Del Barba alle note, con la Skoda Fabia R5. Le condizioni meteo, con tanta pioggia e poca aderenza, hanno permesso al giovane fiorentino Tommaso Ciuffi, sempre in coppia con Nicolò Gonella, di battagliare per le prime posizioni, pur con le sole due ruote motrici della Peugeot 208 R2. Il neo-campione italiano rally Due Ruote Motrici 2019 ha messo in mostra tutto il suo repertorio, fino a che un guasto meccanico non ha fermato la sua corsa nell’ultima prova speciale, a due chilometri dal traguardo finale. Quinto il lucchese Luca Panzani, sesto il padrone di casa Andrea Marcucci, con Richard Gonnella alle note, al debutto sulle sue strade con la Skoda Fabia R5, di cui si è detto entusiasta. —

Luca Dini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze