Il Tirreno

Lucca

L’ALLENATORE DEI LIGURI

Tarabotto senza parole «Ci stava stretto pure il pari»

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LUCCA. Guarda la classifica e resta in silenzio. Dopo una prestazione del genere - ricca di personalità e occasioni da rete - tornare dal Porta Elisa a mani vuote e ritrovarsi ultimo in classifica fa male. Luca Tarabotto, 49 anni, allenatore del Vado da 7 stagioni (tre al settore giovanile) è senza parole. Amareggiato è dire poco. E quando il cronista fa i complimenti alla sua squadra trova, ironicamente, la forza di dire una frase che è tutto un programma: «I complimenti nel gioco del calcio si fanno a chi vince e perciò vanno alla Lucchese che nel primo tempo ha battuto tre calci d'angolo e stop e può vincere il campionato. Credo che la partita l'abbiamo vista tutti. Ci stava stretto pure un pareggio, figuriamoci una sconfitta. Purtroppo ci è mancato il gol e ci è mancato qualcosa davanti. È un periodo che giochiamo bene, ma non ne va una per il verso giusto. Con il Bra e con il Borgosesia dovevamo vincere e abbiamo pareggiato. Ma ci sono ancora 17 battaglie e confido nel valore di questa squadra che nel mercato di riparazione si è adeguatamente rinforzata». Sul gol della Lucchese, Tarabotto ha qualcosa da recriminare: «Io ho visto l’errore del mio centrale (Guarco) con Vignali che è andato in porta. Mi hanno detto che il guardalinee ha alzato la bandierina, ma io non l’ho visto e non mi sembra che Guarco abbia toccato la sfera. Dopo il gol preso ho giocato con 6 punte in uno stadio come quello di Lucca. Peccato, non meritiamo questa posizione di classifica, i punti persi pesano. Sinceramente pensavo tutto tranne che perdere la partita». —

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