Gioco
Regalo di Natale al Porta Elisa Lucchese seconda al giro di boa
Quinta vittoria di fila dei rossoneri: basta un tiro in porta per battere il Vado e ora il Prato, campione d’inverno, è a un punto
La Lucchese passa un buon Natale. Di sicuro migliore di quello del 2018 quando la società venne ceduta ad un euro al romano Aldo Castelli e alla sua compagnia di giro. Allora fu l’inizio della fine culminata con il terzo crac in 11 anni. Oggi pare l’inizio di un futuro sereno con la tifoseria che può guardare con fiducia e un pizzico di ottimismo al ritorno nel calcio professionistico.
Nell’ultima gara dell’anno, che coincide con il giro di boa del campionato, la Lucchese vince la quinta partita di fila e colleziona l’undicesimo risultato utile consecutivo con 27 punti conquistati nelle ultime 11 partite, miglior difesa del torneo (14 gol subiti) e minor numero di sconfitte nel girone (2). Dati che certificano, se ce ne fosse bisogno, la bontà della squadra allestita dal ds Deoma e le capacità indiscusse di mister Monaco di amalgamare un gruppo di calciatori che si sono ritrovati 25 giorni dopo tutte le altre compagini.
Dopo la risicata vittoria contro il Vado, i rossoneri si collocano al secondo posto ad un punto dal Prato, campione d’inverno. Deoma annuncia l’arrivo 5-6 giocatori (sicuramente tre under) e ne partiranno altri (Falomi, Gueye, Presicci ) per consentire il necessario equilibrio di bilancio. Perché i conti vengono al primo posto. I rinforzi - che arriveranno anche a gennaio dalla C - testimoniano come la società provi a cercare di vincere il campionato e a tornare, dopo 12 mesi, in quella Lega Pro perduta per motivi economico-finanziari.
LA PARTITA
Di fronte al maggior numero di spettatori paganti della stagione va in scena forse una delle peggiori prestazioni dei rossoneri. Opposta al Vado (prima formazione nel 1922 a vincere la Coppa Italia) la squadra di Monaco (in tribuna per scontare il secondo turno di squalifica) soffre tremendamente il dinamismo e la verve dei liguri che giocano con tre attaccanti capaci di arrivare sempre primi sul pallone. La Lucchese? Non pervenuta: molliccia e poco motivata. E allora ci pensa Coletta a salvare la baracca volando, su una conclusione da 30 metri di Rotulo, a togliere la sfera dall’incrocio dei pali per cacciarla in corner.
SOSPETTO OFFSIDE
Nella ripresa sono ancora i rossoblù a creare grattacapi alla retroguardia grazie ad un pressing asfissiante e alla marcatura a uomo su Cruciani. Ma al minuto 14 arriva il regalo di Natale che toglie le castagne dal fuoco. Lancio in verticale per Vignali che s’invola verso la porta. Il guardialinee alza la bandierina, ma l’arbitro fa proseguire con i difensori ospiti fermi e il trequartista a saltare il portiere e depositare in rete. Le proteste dei liguri non sortiscono effetti: per la giacchetta nera Guarco tocca la sfera e consente a Vignali di restare in gioco. Il Vado, che non merita l’ultimo posto, non vuole perdere e mister Tarabotto gioca con 6 attaccanti per stringere d’assedio il fortino rossonero. Coletta, ancora protagonista, devia in corner una maligna punizione di Ignazio Varela. Finisce così. Per la Lucchese è davvero un buon Natale. —
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