Sicurezza
Lucchese, un’altra vittoria per avvicinarsi al primo posto
Contro il Vado i rossoneri con il panzer Iadaresta in campo dal fischio d’inizio cercano la quinta vittoria consecutiva e si aspettano un Porta Elisa con più tifosi
LUCCA. La domanda sorge spontanea: quanti tifosi in più ci saranno al Porta Elisa nell’ultima giornata d’andata per salutare e incitare una Lucchese in piena lotta per l’immediato ritorno in C? D’accordo il maltempo, le feste di Natale, i regali, la visita parenti e le cocenti delusioni dell’ultimo decennio. Ma sarebbe una bella iniezione di fiducia per tutto l’ambiente vedere uno stadio con almeno 100-150 supporters in più rispetto all’ultima apparizione interna. Anche perché una vittoria con il Vado porterebbe a 11 i risultati utili consecutivi e a 5 le vittorie di fila. I tifosi poi potranno ammirare il nuovo bomber della Lucchese: Pasquale Iadaresta, 32 anni, un gigante di 1 metro e 92 centimetri, capace di fare la differenza in categoria. Se poi arriverà a sorpresa il regalo di Babbo Natale (mancata vittoria del Prato a Savona e pari interno o ko della Sanremese con il Seravezza) allora chi sarà presente sugli spalti potrà pure festeggiare il titolo di campione d’inverno. Ma già aver raggiunto il terzo posto, dopo una partenza in salita e una squadra ancora da costruire, è un risultato straordinario. Per questa ultima gara dell’anno prima del rompete le righe in attesa del 2020 e del girone di ritorno in panchina siederà ancora Tony Carruezzo con Monaco che sconterà il secondo turno di squalifica e tornerà il 5 gennaio a Chieri.
LA FORMAZIONE
Sicuri assenti i lungodegenti Lici e Ligorio, lo squalificato Bitep, Falomi che forse già domani lascerà la Lucchese e Remorini debilitato dalla febbre per tutta la settimana. Stanno meglio e sono a disposizione invece sia Vignali che Lucarelli. Il primo dovrebbe essere al suo posto in campo con Meucci ad affiancare Cruciani e Panati in luogo di Remorini (in panchina siederebbe Fazzi), il secondo potrebbe dare il cambio a Nolé schierato (ma non sarebbe la prima volta nei suoi 6 anni in rossonero) come esterno basso di sinistra. Viste le tante defezioni, a cui va aggiunto l’addio di Visibelli passato al Tuttocuoio, in panchina andrà anche Matteoni, un ragazzo della Juniores.
LOW PROFILE
Basso profilo. Monaco chiede massima concentrazione contro una formazione che si è rinforzata e dal Porta Elisa ricaverà motivazioni importanti. «Il Vado si è mosso molto sul mercato acquistando 5 elementi. Davanti hanno tanta qualità grazie ad interpreti del calibro di Bruschi, Piacentini, Gallo e Piu. Mi auguro che ci sia più gente allo stadio: questo gruppo lo merita. Iadaresta potrebbe partire dal calcio d’inizio. Se Lucarelli dovesse dare forfait, un’opzione potrebbe essere rappresentata anche da Nolè. Non vorrei mettere dal primo minuto più dei 4 under necessari per regolamento». —
Nicola Nucci
Luca Tronchetti
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