Gioco
Iadaresta, il laureato del gol «Potevo fare l’avvocato...»
L’attaccante, che arriva da Foggia, è stato presentato ieri con Nicolò Luglio «Ho finito gli studi per fare un regalo a mia madre ma poi ho scelto il calcio»
L’avvocato col vizio del gol. Ai codici e alle aule dei tribunali ha preferito i campi da calcio. Pasquale Iadaresta, 33 anni, è il grande colpo di mercato della Lucchese per puntare in alto fino al ritorno in serie C. Una parola magica che i dirigenti rossoneri preferiscono non pronunciare mantenendo un basso profilo e i piedi per terra, ma questo innesto di grande spessore dimostra che la promozione non è più proibitiva, con la vetta a due punti quando manca una gara alla fine del girone d’andata domenica col Vado. «Ma non dobbiamo dimenticare da dove siamo partiti, con un’iscrizione all’ultimo tuffo dopo avere rischiato di ripartire dalla terza categoria», ricorda il diesse Daniele Deoma, artefice di un colpo importante insieme a quelli dell’attaccante Gallon e del giovane portiere Luglio. La punta di San Felice a Cancello, proveniente dal Foggia, che ha vestito altre maglie di nobili decadute, è stato presentato ieri allo stadio. Laurea in Giurisprudenza, poi il calcio con l’inizio nelle giovanili del Napoli. Al Siena con De Canio e il suo vice Antonio Conte (ora all’Inter) l’esordio in serie A. «Potevo fare l’avvocato ma ho scelto il calcio, ho finito gli studi universitari per fare un regalo a mia madre, era più contenta della laurea che del debutto in A», dice col sorriso il neo attaccante rossonero che ha già giocato domenica scorsa a Bra entrando nel finale dopo un lungo viaggio in auto e in pullman. «Lucca è una piazza storica del calcio e ha fame di tornare in categorie prestigiose», dice l’attaccante campano che tra i suoi tecnici ha avuto anche l’ex stopper rossonero Claudio Pascucci e si definisce «un’attaccante d’area, ma a cui piace partecipare e contribuire alla manovra offensiva». Anche se è soprattutto abile a “bucare” la rete: oltre 120 gol in carriera. Per ingaggiare Iadaresta la Lucchese ha battuto la concorrenza di molte società, anche di Lega Pro. La regia del diesse Daniele Deoma nell'operazione. «Un grazie ai vertici del club che mi hanno consentito questa difficile operazione, alla serietà del ragazzo e dei suoi procuratori Dalle Vedove e Carpegiani. È un trascinatore che può davvero fare la differenza in categoria». «Abbiamo voluto alzare il livello della squadra per puntare a obiettivi importanti - ha detto il presidente rossonero Bruno Russo - Iadaresta era seguito da almeno una quindicina di squadre tra D e C. Ci auguriamo possa farci compiere un salto di qualità». Un perticone di 192 centimetri che sa usare anche i piedi, un goleador della quarta serie (Bari e Foggia nelle ultime due stagioni), Iadaresta ricorda l’impresa di Latina (25 gol in una stagione in D). «Un'annata speciale, nelle ultime stagioni ho avuto la fortuna di giocare in tante nobili decadute, mi auguro possa accadere lo stesso anche in questa piazza. Per mentalità è impossibile conseguire delle vittorie senza un grande spirito di sacrificio. Ho avuto tanti allenatori bravi, all’inizio anche Antonio Conte, poi Chiappini, Pascucci e Cornacchini. Mi rivedo in attaccanti moderni come Dzeko, potenti fisicamente ma anche abili nella tecnica e nella manovra». Nicolò Luglio, classe 2000, arrivato dal Vastogirardi, piccolo club molisano, è il portierino alle spalle di Coletta. Essendo un under consentirà a Monaco di schierare un over in più nella formazione: «Un motivo di orgoglio essere a Lucca, devo migliorare nelle uscite mentre tra i pali sono scattante e sicuro». —
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