Sicurezza
Il presidente Russo dedica l’impresa al sindaco e agli sponsor rossoneri
E il mister pensa già al match di domenica con la Lavagnese
l’intervista
E’ incontenibile il presidente Bruno Russo al triplice fischio finale. «Sono partite che riconciliano con il calcio. Dedico questa grande vittoria al sindaco Tambellini e ai nostri sponsor che hanno creduto in noi e ci hanno dato grande fiducia sin dall’inizio di questa avventura. Adesso dobbiamo seguire l'onda lunga e iniziare la nostra cavalcata che deve portarci verso il vertice della classifica perché Lucca e la Lucchese non c'entrano nulla con questa categoria e meritano di tornare nei professionisti. Contavamo di essere in zona playoff alla fine del girone d'andata. Abbiamo raggiunto il quinto posto a 3 giornate dal giro di boa. La vittoria ottenuta sul campo della capolista deve servire per avvicinare la gente al Porta Elisa. Contro la Lavagnese vogliamo vedere uno stadio con più tifosi perché questi ragazzi meritano il loro calore. Ringrazio il mister, la squadra e gli straordinari supporters che ci seguono con passione in ogni parte d'Italia». Francesco Monaco si gode la vittoria, ma invita i suoi a restare concentrati in vista del match di domenica contro la Lavagnese. «Non dobbiamo pensare che i liguri sono ultimi in classifica. Verranno con motivazioni altissime. Martedì ci tufferemo con la testa al prossimo impegno». Poi torna alla commovente impresa di Caronno Pertusella: «Avevano preparato la partita cercando di metterli in difficoltà sulle ripartenze. La gara si è messa subito in salita, ma nonostante l'uomo in meno e il doppio svantaggio siamo stati bravi a crederci sino alla fine. Questa è una squadra che ha come caratteristica principale quella di non mollare mai e di giocare sino alla fine per i tre punti. A Seravezza ci siamo fatti rimontare due gol con la Caronnese abbiamo ribaltato il risultato. Un pizzico di fortuna non guasta, ma nel finale avevo visto negli occhi dei ragazzi la voglia di fare qualcosa di importante e insperato». Il dg Mario Santoro ha creduto sino alla fine nella vittoria: «L’espulsione ci ha complicato la vita, ma il carattere è venuto fuori. Sul corner all’ultimo giro di lancette ho detto a tutti che avremmo segnato e vinto». Il ds Daniele Deoma predica umiltà: «Non credevo di vincere, ma dopo il gol di Vignali ero sicuro di pareggiare. Dobbiamo continuare con umiltà. Non dobbiamo impedire a nessuno di sognare, ma dobbiamo tenere i piedi per terra. Mercato? Dalla società ho avuto pieno mandato: se si faranno acquisti sarà per alzare l'asticella». —
Luca Tronchetti
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