Il Tirreno

Lucca

serie D 

Sul campo della prima per spiccare il volo

Nicola Nucci
Sul campo della prima per spiccare il volo

La Lucchese va a far visita alla Caronnese e poi è attesa da un buon calendario, dubbi sul recupero di Falomi

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. Una prova del fuoco. Superare l’ostacolo Caronnese, attuale capolista del campionato, con un risultato positivo per consolidare la serie sì e la classifica, pronti a spiccare il volo. Tenendo conto di un calendario che prevede tre gare abbordabili (soprattuto Bra e Lavagnese) prima della fine dell’anno.

Servirà una prova di personalità e sostanza per uscire a testa alta dal “Comunale” di Caronno Pertusella, paese dell’area metropolitana milanese, dove i padroni di casa hanno perso sola una volta. E servirà una Lucchese accorta e compatta, capace di rintuzzare e ripartire colpendo una difesa non irresistibile come quella della formazione varesina.

Di fronte si troveranno le due squadre più in salute del torneo: la squadra di Gatti in serie positiva da otto turni, sette invece le partite senza sconfitte dei ragazzi di Francesco Monaco, che deve sciogliere un dubbio in attacco, con Falomi recuperato ma non al massimo dopo una settimana a scartamento ridotto, oltre alle assenze pesanti di Cruciani e Ligorio.

Se Falomi dovesse partire dalla panchina potrebbe esserci la conferma del giovane Gueye con il “carro armato” Bitep da fare entrare nella ripresa.

«La Caronnese ha un ruolino di marcia importante in casa e un terzetto offensivo con Corno, Scaringella e Sorrentino da 17 gol – dice Francesco Monaco – di contro, tra le mura amiche concedono molte reti agli avversari. Abbiamo studiato bene la gara ma dobbiamo mettere in pratica i concetti. Al di là dell’assenza di Cruciani, particolarmente pesante, chi scenderà in campo sono sicuro che fornirà una bella prova».

Monaco ha chiara in testa l’impostazione tattica: «Dovremo essere bravi a preparare una gara accorta, non lasciando spazio ai loro inserimenti, limitando con un atteggiamento aggressivo le loro caratteristiche migliori. Sarà fondamentale la fase di recupero palla, verticalizzando velocemente verso i nostri attaccanti».

Il tecnico brindisino ha quindi fatto il punto sull’infermeria: «Falomi è convocato, anche se non ha una piena autonomia nelle gambe. Lici ha accusato un fastidio muscolare, faremo delle valutazioni».

Non dovrebbe rappresentare un’incognita il campo in sintetico molto bello, di nuove generazione: «Si tratta di un terreno che permette di giocare in velocità, per cui ho in mente di mettere dentro un certo tipo di formazione. Abbiamo preparato un certo tipo di partita e vogliamo attaccare la profondità». In quest’ottica non è esclusa anche l’opzione Gueye dal primo minuto.

«Siamo fiduciosi di poter fare una prestazione importante, ma per crescere – prosegue il tecnico rossonero – la classifica? Troppi voli pindarici possono essere nocivi. Dobbiamo continuare a fare bene sul livello della gara con la Fezzanese, anche non è facile mantenere per tutto l’arco della partita quella qualità di gioco, ma stiamo facendo progressi evidenti sia a livello collettivo che individuale».

Non mancherà nemmeno stavolta il sostegno dei tifosi rossoneri presenti in buon numero anche in terra lombarda. —

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