Il dolore
La Lucchese dei giovani è targata Fosber
Accordo con il colosso mondiale nella produzione di macchinari per il cartone che farà da sponsor a tutta la cantera
Un colosso per rilanciare il settore giovanile rossonero. La Fosber, la multinazionale con sede a Monsagrati leader nella produzione di linee ondulatrici e macchinari per il cartone con 600 dipendenti (oltre 300 a Lucca), si avvicina alla Lucchese con una nuova importante sponsorizzazione che consente di guardare al futuro con la prospettiva di dare finalmente una svolta nella costruzione di un vivaio all'altezza della sua storia. Strutture, credibilità e basi solide rappresentano una priorità del nuovo corso rossonero dopo tanti anni di promesse, illusioni e investimenti ridotti all’osso. Una questione anche di cuore, perché il presidente e amministratore delegato della multinazionale lucchese è Massimiliano Bianchi, figlio dell’indimenticato professor Alessandro Bianchi, uno dei principali artefici di quel settore giovanile che ha rappresentato il fiore all’occhiello della Lucchese e un modello a livello nazionale da cui sono usciti giocatori che hanno calcato i campi di serie A. Non a caso l’Acquedotto era stato intitolato ad Alessandro Bianchi. L’esigenza di strutture funzionali e moderne per la cantera rossonera è un must per il direttore generale Mario Santoro, orgoglioso della nuova partnership con Fosber.
Lucchesello e il vivaio. La Lucchese chiederà nel 2020 l’affidamento dello stadio di Saltocchio per realizzare il futuro centro sportivo con un campo in sintetico di nuova generazione e una foresteria. L’impianto è utilizzato in questa stagione da Lucca Calcio e Acquacalda S.Pietro a Vico (Seconda Categoria) e da alcuni formazioni giovanili. L’Acquedotto inizia a sentire il passare degli anni. Santoro parla di un taglio netto col passato. Il nuovo staff sarà definito ai primi di dicembre e si attingerà da figure già in organico. Il responsabile organizzativo e coordinatore potrebbe essere lo stesso Mario Santoro (oppure Alessandro Vichi), come responsabile del vivaio è spendibile il nome di Gabriele Baraldi, già collaboratore tecnico, che nel 2008 ha portato gli Allievi nazionali alle finali tricolori, eliminato da un Napoli di Lorenzo Insigne. La sua serietà e la sua professionalità sono una garanzia assoluta. Mentre a Toni Carruezzo, secondo bomber della storia rossonera e attuale vice di Monaco, potrebbe essere affidata la Scuola Calcio. «Sono emozionato ed è un immenso piacere questo binomio tra Lucchese e Fosber che aiuterà le nostre aspettative di rifondazione del settore giovanile. - ha sottolineato il dg rossonero - Lo stadio di Saltocchio è una priorità e ci auguriamo possa diventare il nuovo centro. È necessario avere la concessione di Saltocchio entro il prossimo giugno. Quanto al vivaio ci saranno quattro squadre (Juniores, Allievi, Giovanissimi ed Esordienti) più una Scuola Calcio. La creazione di un efficiente settore giovanile passa da strutture adeguate, rapporto con le scuole e organizzazione di camp estivi. Sarebbe bello ricreare quel florido vivaio che Alessandro Bianchi aveva portato a dei livelli di eccellenza nel panorama italiano».
L’accordo. La Juniores già dalla prossima partita scenderà con una casacca sponsorizzata dalla Fosber che, fedele alla sua missione, è impegnata sul territorio con progetti ed iniziative per i giovani e all'interno delle scuole con l'assunzione di studenti neo diplomati e borse di studio. —
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