Caronnese, la forza arriva dall’Amaretto di Saronno
Il presidente è il proprietario del popolare liquore famoso nel mondo. Campo in sintetico e un vivaio con oltre 200 giovani
LUCCA. La Caronnese con la Pro Patria è diventata la società più importante della provincia di Varese. Perché lo storico club in cui debuttarono campioni del calibro di Bettega e Anastasi oggi - dopo due fallimenti nel giro di 5-6 anni - si trova in Terza Categoria. Stessa sorte che poteva capitare alla Lucchese senza l’intervento dei vari Santoro, Russo, Vichi e Deoma che hanno fatto ripartire il calcio a Lucca dalla massima categoria possibile dopo il terzo crac in undici anni: la serie D.
OBIETTIVI E STRUTTURA
L’obiettivo della Caronnese è quello di conquistare la Lega Pro in due stagioni. Quest’anno il club ha sposato la linea verde con un organico formato solo da 8 over, ma con under di qualità. Caronno Pertusella (sino al 1940 Caronno Milanese) è un comune di 17mila abitanti e la società rossoblu è davvero all’avanguardia con un campo in sintetico di proprietà ritenuto tra i migliori della categoria: 105 metri di lunghezza e 65 di larghezza realizzato dalla Limonta Sport, leader nel settore dei campi in sintetico. Accanto al campo di Corso della Vittoria - dotato di torri faro, di moderni spogliatoi, di una tribuna centrale coperta e di una tribunetta per gli ospiti in tubi innocenti - la società ne sta costruendo un altro per gli allenamenti della prima squadra.
Ma non è tutto. Il settore giovanile si è affermato nell’ultimo decennio ed è tra i più efficienti e strutturati della Lombardia con oltre 200 ragazzi che si allenano e giocano al vecchio stadio di via Capo Sile, presente già dal 1927, anno di nascita della Us Caronnese. Oltre ad un campetto a undici in erba ne esiste un altro in sabbia da allenamento completati da quattro spogliatoi dedicati alle squadre e una tribuna coperta oltre ad un bar.
LA PROPRIETÁ
A garantire una solida base economica al progetto sono sempre la famiglia Reina, che ha fondato la Illva Saronno (Industria Lombarda Liquori Vini e Affini), un'azienda italiana famosa in tutto il mondo per la produzione del popolare «Amaretto di Saronno» a marchio DiSaronno, liquore distribuito con successo in oltre 90 Paesi. Le appartengono inoltre i marchi Amaro 18 Isolabella, Mandarinetto, Vodka Artic, Rabarbaro Zucca, Aurum, Marsala Florio. Al momento il presidente è Augusto Reina che gestisce la società rossoblù con un buon padre di famiglia. I conti tornano sempre e il passo non è mai più lungo della gamba.
LA FUSIONE
Fondata nel 1932, nel 2009 la Caronnese si fuse con la Salus et Virtus Turate (fondata nel 1927) costituendo l'Insubria CaronneseTurate, che per la prima volta accedette alla Serie D tornando poi Caronnese nel 2015. Da allora il club della provincia di Varese si è sempre piazzato in zona playoff.
ALLENATORE
Non è un caso che il tecnico Roberto Gatti, classe 1964, ex difensore del Varese in B all’inizio degli anni Ottanta ed ex compagno di squadra di Giovanni Lopez e Silvio Giusti, abbia giocato ed allenato in Svizzera (Lugano e Chiasso). Perché a Caronno Pertusella sembra proprio di stare in Svizzera. Pagamenti puntuali, campi di allenamento e spogliatoi perfetti, zero pressioni. Il modulo prescelto è il 4-3-1-2 con la coppia Corno-Sorrentino che ha realizzato 14 dei 26 gol complessivi (miglior attacco del girone). —
Luca Tronchetti
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