Sicurezza
Meucci, mediano settepolmoni col vizio del gol
Il centrocampista suona la carica in vista del match contro la Caronnese: «Dobbiamo essere all’altezza del nostro blasone»
Un mediano settepolmoni, un incontrista che in mezzo al campo fa dell’aggressività e dell’esperienza le sue “armi” migliori. E che in questo primo spicchio di campionato ha già realizzato anche due gol, il primo al debutto alla prima giornata col Chieri, l’ultimo domenica corsa aprendo le marcature e sbloccando la gara con la Fezzanese vinta 2-0 dalla Lucchese. Toccherà ancora a Mattia Meucci presidiare la mediana, complice anche la squalifica di Cruciani contro la Caronese. «Sono contento, fare gol al Porta Elisa non è come dalle altre parti e lo aspettavo dall’inizio del campionato. Abbiamo visto la migliore Lucchese dell'anno con la Fezzanese, forse così solo con il Fossano. Adesso dobbiamo confermarci con la Caronnese».
Sul sintetico di Caronno, paese di 20mila abitanti della provincia di Varese, contro la capolista del girone i rossoneri sono attesi da uno scontro ad alto coefficiente di difficoltà. Un banco di prova per misurare le ambizioni di alta classifica. «Se siamo questi, con questo atteggiamento tutti avranno vita dura. Anche se conosciamo il valore della Caronnese ci attende una gara tosta, sono una grande squadra, con l’attacco più prolifico del torneo e in casa concedono pochissimo. Servirà una grande Lucchese. Una partita che può essere un esame di maturità, anche se giochiamo tutte le gare con la stessa intensità e voglia di vincere. Siamo la Lucchese e dobbiamo essere all’altezza di questo blasone in campo. Siamo sulla strada buona dopo un avvio in salita dove abbiamo perso qualche punto pesante. Penso alla gara col Forte Querceta, partita dominata ma da cui siamo usciti con una sconfitta. Anche col Verbania meritavamo di più».
Il centrocampista di Carrara, 26 anni, reduce da una stagione brillante al Rovigo (29 presenze e 5 gol), un passato nella Primavera del Genoa, pensa a un futuro rossonero. «Mi piacerebbe restare tanti anni e contribuire a riportare la Lucchese nel calcio che conta e merita questa tifoseria straordinaria».
Intanto dal campo la conferma come anticipato, del rientro del centravanti Nicola Falomi che sarà a disposizione per Caronno. Adesso resta da capire se Monaco lo vorrà schierare dall'inizio oppure farlo entrare nella ripresa vista l'autonomia ridotta, ma comunque in grado di giocare almeno un tempo. Solo una botta per il difensore Lici che ha ripreso ad allenarsi e si candida ad una maglia nella formazione che dovrà fermare la corazzata Caronnese. In attacco se Falomi partirà dalla panchina potrebbe essere il turno di Bitep, anche se il poderoso attaccante ex Ponte a Moriano ha mostrato di essere più efficace subentrando nel secondo tempo quando con avversari più stanchi riesce a sfruttare la sua potenza fisica.
In lizza ci sono anche Tarantino e Gueye, con la conferma di Vignali, elemento prezioso che con la sua qualità e fantasia in questa categoria può fare la differenza. —
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