Il Tirreno

Lucca

Coppa toscana 

Il pareggio a reti bianche non basta alla Folgor Marlia Agli ottavi va il Corsagna

Michele Citarella

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CAPANNORI. Pareggio in merito alle occasioni create e ai meriti di una partita gradevole. E pareggio è stato anche nel risultato. A passare il turno è però il Corsagna, in virtù della dibattuta regola che, nelle sfide con gara unica, in caso di pareggio dopo i tempi supplementari passa il turno la squadra che gioca in trasferta. La fisicità del Corsagna ben messa in campo da John Vertemati tiene testa ai funamboli del Marlia quali Silvestrini, Sutera e Niccoli.

La Folgor Marlia potrebbe segnare dopo 2’, quando Mancino si fa parare un calcio di rigore da Pellegrini. Rigore concesso per fallo di Bertoncini su Dinelli, poi costretto ad uscire per infortunio. A seguire è Bolognesi a salire in cattedra. Il portiere della Folgor Marlia, oltre a doversi spesso disimpegnare con i piedi, si supera sulle conclusioni ravvicinate di Mazzei, Tognotti e Papera. La spinta di Mancino è l’arma in più della Folgor Marlia nella ripresa e nei tempi supplementari, ma il Corsagna trova il gol al 20’ con Alberigi in mischia. Ma non è buono: il direttore di gara annulla la rete per un offside davvero difficile da giudicare.

I rimpianti della Folgor Marlia, costretta nei supplementari a sbilanciarsi, sono forti per l’occasione sciupata da Silvestrini al 4’ del primo tempo mini tempo (dopo aver eluso l’intervento di due avversari) e per la traversa colpita da Del Prete. Nell’assalto finale dei padroni di casa, il Corsagna esce illeso nonostante l’inferiorità numerica per il rosso comminato dall’arbitro a Signorini per doppia ammonizione. —

Michele Citarella

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