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Viviani e Arrigoni si coccolano i figli giocatori professionisti
LUCCA. Hanno giocato e vinto nella Lucchese il campionato 1985-86. E oggi, 33 anni dopo, seguono i figli entrambi calciatori. Sono Mauro Viviani detto «Pagnotella» e Roberto Arrigoni «Il filosofo», rispettivamente ex attaccante e libero dei rossoneri guidati da Renzo Melani. Viviani, 56 anni, segue Federico, 27 anni, centrocampista, oggi in forza al Livorno ma in A con Spal, Bologna e Verona; Arrigoni segue Andrea, 28 anni, mediano, in forza al Teramo dopo aver vinto il campionato di B con il Lecce. «Dopo il calcio - racconta Mauro Viviani - ho lavorato come operatore in una casa di riposo a Montefiascone e contestualmente ho seguito formazioni di settore giovanile». Gli fa eco Arrigoni senior che alla fine non si è mai laureato in filosofia: «Ho fatto l’allenatore nei dilettanti lombardi. L’anno scorso a Ciserano in questa stagione in Promozione. Il calcio è molto cambiato e non in meglio. A nostri tempi facevamo molto affidamento sui premi partita. Oggi non ci sono più e i ragazzi devono sperare che il club paghi gli stipendi con puntualità». Accanto siede Daniele Baldi per tutti Cinghio per l’ampia peluria ricordava quella di un ungulato: «Mi diverto ad allenare nei dilettanti. Sino a qualche anno fa lavoravo come ufficiale di stato civile di un comune romagnolo». —
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