Gioco
A Seravezza a caccia del bottino pieno Intanto si lavora sul fronte stadio
In settimana vertice con Comune e imprenditori per parlare della riqualificazione del Porta Elisa
Luca Tronchetti
Nicola Nucci
LUCCA. Un occhio al campionato, con il derby di Seravezza alle porte, e un altro al futuro col progetto del nuovo stadio. Martedì a palazzo Orsetti è in programma un incontro tra la dirigenza rossonera, l’amministrazione e gli imprenditori locali interessati a riqualificare il Porta Elisa per trasformarlo in uno stadio moderno e produttivo, con negozi e attività sotto la gradinata coperta da ricostruire da zero. «Il percorso va avanti e in settimana ci incontreremo di nuovo col Comune e gli imprenditori coinvolti nel progetto stadio», dice il dirigente e amministratore delegato del club rossonero Alessandro Vichi.
Sul fronte sportivo Vichi si mostra fiducioso per la trasferta di Seravezza e sul cammino della Lucchese verso posizioni più alte in classifica: «Dopo il mezzo passo falso col Verbania vogliamo tornare a vincere, nel secondo tempo ci abbiamo provato ma ci è mancata un po’ di lucidità, ma stiamo trovando la quadratura giusta con il vero Cruciani, una difesa solida, e Fazzi che è una sorpresa. Il nostro diesse Deoma a fari spenti lavora, se ci sarà l’occasione favorevole per migliorare e potenziare questo organico. L’attacco segna poco? Dobbiamo crescere sotto questo aspetto, ma la Lucchese è un collettivo dove tutti possono andare in gol».
Intanto sul fronte infermeria è in forte dubbio l’attaccante Nicola Falomi che salterà il derby di Seravezza: ballottaggio fra Bitep e Gueye, con il primo favorito per il ruolo di centravanti.
E gli avversari? Da tre stagioni il Seravezza Pozzi milita in serie D. Salvezza senza affanni nella prima stagione, settimo posto nella seconda con la zona playoff sfumata a poche giornate dal termine, in seguito alla cessione dell’attaccante cubano Rodriguez all’Audace Reggio, e quest’anno formazione costruita per mantenere la categoria.
Certo è che questa stagione non è iniziata nel migliore dei modi. Prima dell’avvio del campionato si è fatto male l’elemento più pagato: l’attaccante Bongiorno, 30 anni, che l’anno passato aveva vinto il campionato con la Pianese. Per esigenze di bilancio la punta non è stata sostituita. Morale? Il Seravezza ha grandi problemi in zona gol tanto che il bomber della squadra è il fantasista ed ex rossonero Luigi Gigio Grassi, 36 anni, che domenica scorsa è stato espulso e contro la Lucchese non ci sarà. Un’assenza importante anche perché i verdeblù guidati da Vangioni hanno gli over contati e una panchina fatta quasi esclusivamente di under 21. Dal punto di vista economico il club è retto dal presidente mecenate Lorenzo Vannucci titolare di un’azienda impegnata nel settore lapideo.
Una squadra composta da studenti e dilettanti. Perché, ad esempio, capitan Granaiola lavora come impiegato in un’azienda privata e altri sono dipendenti di ditte della Versilia. Lo stesso tecnico della Garfagnana ha un lavoro Part time tanto che il Seravezza si allena dal martedì al venerdì dopo le 16 allo stadio del Buon Riposo. —
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