Sicurezza
Il Bama perde ancora L’amarezza del coach «Che desolazione...»
altopascio. Continua la serie di gare perse negli istanti finali da parte del Bama. Un fattore che sta tenendo la squadra ancorata alla parte bassissima della classifica.
Contro Montale l'opportunità era ghiotta di agguantare a 4 punti una diretta concorrente per la salvezza e di cancellare la serata storta contro Legnaia, oltre a un avvio di stagione opaco, con l'unico lampo nella partita della Spezia.
Invece la squadra si è disunita anche stasera nei momenti che contavano. Eppure nei primi due quarti i rosablu hanno giocato bene nei primi due quarti, prima di entrare in crisi nei momenti decisivi. Stavolta è stata la difesa il punto debole della squadra, con tante difficoltà nel tenere gli uno contro uno e tiri facili concessi agli avversari.
Come è successo con Gangale, che ha fatto 6 su 6 da tre punti nei primi due quarti per poi chiudere con 7/10. Molto bene anche Zita, che ha segnato il massimo punteggio stagionale, oltre al sempre ottimo Riismaa che troppe volte è stato colpevolmente lasciato indisturbato o non raddoppiato. Dopo due frazioni in equilibrio i rosablu sono progressivamente scivolati a -11 prima di un sussulto di orgoglio contro un quintetto interamente Under 18, con Zita, Evotti e Rismaa tutti contemporaneamente in panchina.
Alcune invenzioni di Orsini, una tripla di tabella di Cappa e una tripla di Meucci danno il + 7 (82-75) a 3'59" dalla fine. Da lì in poi gli avversari non sbagliano nulla, i rosablu invece sbagliano tutto, dimostrando di essere ancora indietro come organizzazione di squadra e Meucci a fare gli straordinari con 39 minuti in campo e 36 minuti per Cappa. «C'è molta amarezza - dichiara il presidente altopascese Guidi - nell'assistere a cotanta desolazione. Chiedo umilmente scusa a chi ha pagato il biglietto per assistere alla gara. La prossima in casa faremo ingresso gratis per gli altopascesi. Giusto così». —
A.P.
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