Gioco
Bama, la partita della vita contro la Libertas Montale conta soltanto vincere
ALTOPASCIO. Settimana giornata di campionato e per il Bama si può già parlare di sfida salvezza. I rosablu infatti scenderanno in campo stasera alle 18 al PalaBridge di Ponte Buggianese contro la Libertas Montale e non possono permettersi di sbagliare la partita. I pistoiesi durante la scorsa estate hanno rischiato di dover chiudere, poi hanno stretto un accordo ancora più saldo con il Pistoia Basket e hanno scelto di ridimensionare i costi del roster. Ne è venuta fuori una squadra interessante e con tanti margini di crescita, con il gruppo Under 18 Eccellenza del Pistoia Basket, una squadra che in buona parte disputa anche il campionato Dng e la Next Gen, aggiungendo poi due senior di ottima qualità come l’ala Evotti e il play Zita, proveniente da Lucca. Il sorvegliato speciale è il talento estone Rismaa che ha iniziato la stagione andando in doppia cifra e sforando i 30 punti in più di un’occasione. Ecco perché in casa Bama bisogna evitare un secondo passo falso casalingo. Dal punto di vista del campo, i pistoiesi hanno iniziato la stagione con 4 sconfitte di fila e passivi piuttosto pesanti, ma nelle ultime due giornate di campionato la squadra ha dimostrato di saper giocare le partite che contano andando a vincere in trasferta a San Giovanni Valdarno e poi di misura in casa contro Montevarchi. Una bella prova di maturità che ora proietta i ragazzi di coach Della Rosa a 4 punti – due in più rispetto al Bama – con una giornata di campionato in più. In casa Altopascio infatti non si gioca da due settimane. Il girone a 15 ha infatti costretto la squadra al riposo forzato dopo il brutto stop interno contro Legnaia e il rischio è che in caso di sconfitta la squadra si ritrovi staccata nelle zone bassissime della classifica – attualmente è in ultima posizione con Montevarchi, Synergy e Don Bosco Livorno. Quella della pausa è stata comunque una settimana travagliata per i rosablu, che hanno dovuto fare i conti con problemi fisici che hanno colpito buona parte del roster. Un serie di infiammazioni muscolari e tendinee che hanno rallentato il lavoro di coach Novelli. —
Alessandro Petrini
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