Sicurezza
Cruciani punisce il Prato che sbatte su Superman Coletta
La Lucchese vince il derby sul neutro di Sesto Fiorentino e si avvicina alla vetta Per i lanieri secondo ko di fila mentre i rossoneri sono imbattuti da 380 minuti
La Lucchese vince il derby e si rilancia in classifica collezionando il quarto risultato utile consecutivo con il portiere Coletta autentico eroe di giornata capace di compiere tre miracoli su altrettanti colpi di testa del bomber laniero Fofana. Superman Coletta non prende gol dal suo debutto in maglia rossonera (380 minuti, considerando anche i recuperi) e consente alla retroguardia di essere, in compagnia della Sanremese, la meno battuta del girone con 8 reti al passivo (tutte subite nelle prime 6 gare) dopo 10 partite. E se Coletta conserva a creare il gol- vittoria è il metronomo Cruciani che dopo 8’ inventa una conclusione dal limite di collo sinistro che s’infila nell’angolo più lontano da l’incolpevole Bagheria. Su quel piccolo capolavoro balistico la Lucchese costruisce la sua partita e colleziona la vittoria più importante della stagione: quella che potrebbe rappresentare la svolta. Cruciani poi, in mancanza di un vero goleador, diventa il rossonero più prolifico con 3 reti all’attivo.
Per il Prato arriva la seconda sconfitta consecutiva e adesso i ragazzi di Esposito dovranno capire perché non riescono a finalizzare l’enorme mole di gioco. È bene essere chiari: la squadra di Monaco non ruba nulla, ma i lanieri avrebbero meritato quantomeno il pari per quanto espresso in campo. Ad oggi è l’unica formazione che ha veramente impressionato. Ma dalla contesa è uscita sconfitta. Segno che questa Lucchese, all’inizio assai criticata da certa tifoseria forse un pochino prevenuta, non è poi da buttare. E, in considerazione del livello del campionato, può dire la sua sino al termine della stagione giocandosela alla pari con ogni avversario.
LA PARTITA
Monaco ha trovato la quadra: 4-2-3-1 con una difesa ermetica formata da due centrali (Benassi e Ligorio) di categoria superiore, il mastino Fazzi accanto al play Cruciani, Nannelli e Remorini ai lati e Vignali dietro l’unica punta Falomi che gioca di sponda anche se non inquadra mai la porta. Di contro il Prato schiera il 3-4-1-2 con il giovane Kouassi tra le punte Fofana e Fanucchi. L’ottimo approccio e l’eurogol iniziale di Cruciani dopo un perfetto cross da destra di Nannelli mette la partita sui binari preferiti dai rossoneri. Che nel primo tempo contengono bene, ma nella ripresa si abbassano troppo finendo per mettersi in trincea e difendendo il prezioso risultato con 9 giocatori dietro la linea della palla senza mai riuscire a ripartire in contropiede. Una gara di sofferenza che premia i giovanotti di Monaco osannati dagli irriducibili tifosi.
Ma per fermare il Prato - squadra vera e solida - ci vuole un grande portiere che per tre volte impedisce a Fofana, imprendibile sulle palle alte, di gonfiare la rete con l’urlo dei supporters biancazzurri che resta strozzato in gola. La prima volta, tre minuti dopo la rete di Cruciani, Coletta si distende a terra e con un balzo felino toglie la sfera dalla linea di porta. La seconda dopo 5’ dall’inizio della ripresa con il portiere ex Picerno che d’istinto trova il riflesso giusto per ricacciare fuori l’incornata in torsione nell’area piccola del centravanti locale. Il terzo miracolo avviene a 2’ dal termine con l’ennesima inzuccata della punta e il colpo di reni dell’estremo difensore a deviare sopra la traversa. L’assedio dura sino al 95’. Ma è tutto inutile. Di fronte al superbo Coletta non resta che inchinarsi. Chapeau. —
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