Il Tirreno

Lucca

calcio 

Lucchese, è dura battere Prato Ma Benassi sa già come si fa

Nicola Nucci

Nel 2011 il difensore segno un gol per la Carrarese nella sfida playoff per la C1 «Vogliamo arrivare il più in alto possibile». Ma in un secolo di sfide solo 7 vittorie

3 MINUTI DI LETTURA







Come si batte il Prato? Chiederlo a Maikol Benassi. Il difensore rossonero con la maglia della Carrarese nel giugno 2011 ha segnato nella finale playoff che ha spinto gli apuani in C1. «Ricordo bene quella rete molto importante che ha dato il vantaggio alla gara vinta 2-0, ma le sfide col Prato sono sempre state molto equilibrate e combattute e lo sarà anche domenica», avverte il difensore viareggino, 30 anni, diventato in poco tempo il leader di una difesa che non prende gol da tre partite consecutive. «Se prendiamo poche reti il merito è di tutta la squadra - dice Benassi - nelle ultime tre gare abbiamo raccolto 7 punti, siamo in salute e col Prato vogliamo vincere come proviamo a farlo in tutte le gare, non solo in quelle di cartello. È chiaro che il derby col Prato dà grandi stimoli, ma non fa differenza, tutti i punti sono importanti per crescere e migliorare la classifica».Con Fossano ha chiuso la partita con un perentorio colpo di testa, ma al di là del vizietto del gol (già due in questa stagione) Benassi è un difensore di grande esperienza e personalità con oltre 130 presenze in serie C.

Domenica sul neutro di Sesto Fiorentino servirà una Lucchese al top. «Il Prato è stato costruito per primeggiare e con largo anticipo, con l’obiettivo di puntare alla promozione. La Lucchese è partita in ritardo e dopo qualche difficoltà da mettere in conto stiamo crescendo sotto l’aspetto dell’organizzazione tattica, del gioco e della mentalità».

Nell’ultimo turno l’ormai ex capolista è caduta a sorpresa sul campo del Borgosesia mente la Lucchese ha vinto 2-0 contro il Fossano. «Un passo falso non cambia nulla, tutto si azzera quando è un derby e il Prato guidato da Esposito ha un organico di prim’ordine. Sarà una gara difficile», sottolinea Benassi che darà vita ad un duello di razza con il bomber Cellini. Dove può arrivare la Lucchese? «Il più possibile in alto, non sono venuto a Lucca per “svernare” e sono abituato a stare al vertice: negli ultimi quattro anni due promozioni e due playoff. Il campionato è lungo e possiamo risalire la classifica, sostenuti anche da una tifoseria che ci segue in casa e fuori». Intanto si attende la prevendita dei biglietti. Si prevede un esodo di tifosi rossoneri per la gara dell'anno.

Che non sia una sfida facile lo dicono anche le statistiche. In oltre un secolo di sfide tra Prato e Lucchese sono soltanto 7 le vittorie rossonere in trasferta contro i biancazzurri. Ma ben 5 risalgono agli ultimi 15 anni con le due formazioni che militavano in C1, in Seconda Divisione o in Lega Pro. Il computo totale - comprese le partite delle stagioni antecedenti al 1921 quando la formazione rossonera si chiama Fc Lucca - è di 17 vittorie per i lanieri, 16 pareggi e7 sconfitte per i padroni di casa. L’ultimo successo della Lucchese risale alla stagione 2017-2018. Il 25 marzo al Lungobisenzio i ragazzi allora allenati da Giovanni Lopez s’imposero per 1-0 grazie ad un gol di Jacopo Fanucchi, ex di turno, che oggi indossa la maglia del Prato.

I doppi ex - i giocatori che hanno militato in entrambe le compagini - sono quasi un centinaio. Ma soltanto uno è riuscito a segnare sia alla Lucchese che al Prato. Sì, è proprio lui: Jacopo Fanucchi, 38 anni, fantasista dei lanieri. Due reti - una con la maglia biancazzurra e una con la casacca rossonera - decisive per la vittoria delle due compagini. L’ultima vittoria dei padroni di casa contro la Pantera è datata 12 marzo 2017. Il Prato s’impone per 3-2 con Francesco Monaco in panchina. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa