Sicurezza
Viassi: «Troppo timorosi, ma la Lucchese è più forte di quanto dica la classifica»
LUCCA. Fabrizio Viassi, tecnico del Fossano, prende la sconfitta con filosofia cercando di valorizzare gli aspetti positivi e senza drammatizzare il terzo ko stagionale: «Se devo fare un appunto ai miei è che siamo stati un pochino timorosi sulle ripartenze, poco coraggiosi e non siamo riusciti a sfruttare il nostro potenziale offensivo. Ma per il resto su azione la Lucchese non ha mai chiamato alla parata il nostro portiere. Probabilmente la Lucchese è abituata bene, ma noi siamo neopromossi e dobbiamo soltanto mettere in mostra dei giovani che sono nostri, non di proprietà della Juventus o di altri squadroni, anche i nostri over sono soprattutto dei 97: dobbiamo pensare soltanto a salvarci. Poi a dirla tutta in trasferta abbiamo sempre sofferto e fatto risultato solamente a Vado dove, guarda caso, hanno il campo in sintetico di ultima generazione, come noi in casa. Sangare? È un giocatore di grande esplosività e corsa, ma non può tutte le volte fare 90 minuti a 200 all’ora. In casa è diverso perché il sintetico lo aiuta, ma stavolta volevo tenerlo per l’ultima mezz’ora nel caso la partita fosse aperta o ci fosse bisogno di corsa e rapidità. La Lucchese? C’è da chiedersi per quale motivo abbia soltanto 11 punti una squadra così. Come organico è la più forte del campionato. Ho già giocato contro il Prato e dico che i rossoneri sono superiori». —
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