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Monaco cerca la cura per il mal di gol dei rossoneri

Nicola Nucci
Monaco cerca la cura per il mal di gol dei rossoneri

Squadra solida e ben organizzata in difesa, ma poco brillante in attacco. In attesa del mercato il tecnico studia le opzioni

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Il campionato della Lucchese è iniziato il 13 ottobre con la vittoria col Savona e il pareggio sul campo in sintetico del Ligorna. Quattro punti in due gare, con il valore aggiunto di non avere subito reti. Certo, a questa mini serie deve essere data continuità e sostanza. A Ligorna è un buon punto, su un campo-trappola dove poche squadre faranno risultato, a patto che i rossoneri tornino alla vittoria contro la Fossanese, quarta forza del campionato. La sfida contro la terza squadra di Genova ha però evidenziato ancora i difetti della Lucchese. Una squadra divisa in due: difesa quadrata e organizzata. Monaco ha imperniato la retroguardia sull’esperienza dei tre centrali Benassi, Visibelli e Ligorio a cui ha aggiunto Coletta, un portiere sicuro. A centrocampo Cruciani è sempre più un punto di riferimento in regia. L’assetto con due esterni di spinta può essere riproposto con il rientro (vicino) di Remorini e Nannelli che a Ligorna è stato meno brillante ma è una delle certezze di questo inizio di stagione.

Le note dolenti arrivano dalla fase offensiva. La soluzione dell’attacco di peso, con Falomi e Bitep, non ha convinto. Monaco, in attesa della riapertura del mercato a dicembre e la probabile ricerca di un nuovo attaccante, dovrà trovare meccanismi e soluzioni per cercare il gol anche con centrocampisti e difensori. Ed azioni per cercare la profondità e punizioni dal limite dell’area. In questa fase un elemento come Vignali garantirebbe estro e capacità di saltare l’uomo: ma al momento non ha avuto molto spazio. A dicembre si farà un bilancio e qualche elemento è destinato alla cessione per fare posto a un portiere giovane e a un attaccante.

Intanto è una Lucchese in fase evolutiva e alla ricerca di una quadratura. Da capire se contro la Fossanese ci sarà ancora un cambio di modulo dopo avere provato il 4-2-3-1, il 3-5-2 e il 4-4-2. La sensazione è che tre difensori centrali garantiscano solidità ma con due laterali giovani e un over in meno si farebbe spazio a un elemento più esperto dalla cintola in su per dare profondità e vivacità offensiva. Il problema più evidente è nella costruzione del gioco, anche se a Ligorna sono state create almeno due occasioni nitide con Nannelli e soprattutto Bitep che ha sprecato di testa da due passi, vanificando una vittoria in trasferta che ancora manca. Il calendario non è dei più agevoli, con i rossoneri che affronteranno la Fossanese e poi la capolista Prato a Montemurlo, prima di un trittico di gare alla portata con Verbania, Seravezza e Fezzanese. Oggi alla ripresa sono da valutare le condizioni di Remorini che si avvicina al rientro e Meucci che invece ha bisogno di più il tempo. Rosa quasi al completo e tante opzioni per Monaco che, anche a causa di infortuni e squalifiche ha cambiato spesso. Adesso, dopo otto giornate, è chiamato a dare una fisionomia alla Lucchese. —

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