Gioco
Attacco pesante ma non pungente La Lucchese pareggia 0-0 col Ligorna
Rossoneri in campo con Bitep e Falomi ma la rete dei padroni di casa resta inviolata. In compenso la difesa è solida
La vittoria fuori casa resta un tabù. Finisce con un pareggio senza gol l’inedita sfida sul campo del Ligorna, sobborgo genovese incastonato tra i monti e le case. Un punto che riflette l’andamento della gara: rossoneri più intraprendenti nel primo tempo, meglio il Ligorna nella ripresa. Pari anche nei presunti rigori: quello reclamato dai padroni di casa per un fallo (sulla riga?) di Nannelli su Pondaco, contro l’intervento scomposto su Bartolomei nella ripresa. Il pareggio contro la terza squadra di Genova evidenzia una Lucchese sconclusionata che fatica a fare gol, ma è anche un punto positivo alla luce della vittoria di sette giorni fa col Savona. E la squadra diventa più solida a livello difensivo: seconda gara consecutiva senza subire gol. Si gioca regolarmente nel campo piccolo e stretto in sintetico del Ligorna, inaugurato proprio ieri dai rossoneri: l’allarme meteo rientra nella mattinata, cielo nuvoloso e carico di minacce, ma niente pioggia. Monaco lancia Fazzi a sorpresa (fuori Presicci per scelta tattica) e passa al 4-4-2 che diventa un 4-2-4 in fase offensiva. Davanti si punta sull’attacco “pesante” formato da Bitep e Falomi (con l’esclusione di Vignali in panchina), Nannelli e Panati sulle fasce.
I rossoneri partono con la marcia giusta e dopo 9 minuti Nannelli, servito da Cruciani, ha la palla buona ma Bulgarelli si oppone al diagonale dell’esterno fiorentino. Al 18’ una girata di Bitep sorvolala traversa. Il Ligorna non impensierisce. Merito di una difesa arcigna imperniata su Visibelli, Benassi e Ligorio che garantiscono solidità ed esperienza. La Lucchese si riaccende prima dell’intervallo con Bitep che per poco costringe Ferrante all’autogol (Bulgarelli salva) e un’incursione di Papini e Benassi. Il manto erboso non facilità la gestione del pallone che scivola via veloce, ma i rossoneri rischiano grosso solo al 45’ quando Nannelli stende Pondaco poco prima di entrare in area con i padroni di casa che invocano il rigore.
La ripresa si apre al 3’ con l’occasione più ghiotta di tutta la partita: su calcio d’angolo Bitep da due passi alza troppo di testa. Da quel momento, però, la Lucchese cala sul piano fisico e concede l’iniziativa al Ligorna che guadagna spazio, anche se impensierisce Coletta solo con tiri dalla distanza sui quali l’ex portiere del Picerno si fa trovare pronto e sicuro. La formazione ligure aumenta la pressione e Monaco corre ai ripari cambiando l’attacco: fuori Nannelli, Falomi e Bitep, dentro Tarantino e Gueye e Nolé con una prima linea più leggera per cercare la velocità. Ma in avanti viene fuori l’evanescenza offensiva della Lucchese che nel secondo tempo non arriva mai a tirare in porta. Un pari che dà continuità, ma serve un' inversione di tendenza anche per ripagare l’affetto di quei tifosi che anche ieri hanno sostenuto la squadra dall’inizio alla fine. —
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