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SERIE D 

Lucchese, Lucarelli fermato per 3 turni dal giudice sportivo

Nicola Nucci
Lucchese, Lucarelli fermato per 3 turni dal giudice sportivo

La manata a gioco fermo al volto di un calciatore del Savona costa la squalifica al difensore figlio e nipote d’arte che rientrerà al Porta Elisa contro il Verbania

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Evidentemente dalla tribuna avevamo visto bene. Il gioco era fermo e l’arbitro Diop forse non si è accorto della spinta ricevuta dal terzino rossonero entrato da appena 9 minuti. Ma sicuramente ha visto bene la manata intenzionale e quindi in reazione al volto di un calciatore del Savona (Pertica). Per Mattia Lucarelli, classe 1999, terzino sinistro, in questa stagione subentrato spesso nella ripresa, scatta la pesante sanzione del giudice sportivo. Tre turni di stop con il difensore che salterà le gare esterna di Ligorno e Prato e l’incontro casalingo con il Fossano rientrando (a meno di un ricorso) contro il Verbania il 10 novembre. Una tegola che non ci voleva anche se Monaco dispone di una rosa ampia e assortita e può far fronte all’assenza dell’esuberante difensore figlio (il babbo è l’ex centravanti e ora tecnico Cristiano) e nipote (lo zio è Alessandro, storico ex capitano del Parma) d’arte.

TANTI MODULI

In sette partite tre moduli differenti: 4-2-3-1, 4-3-3 e 3-5-2. Non si può certamente dire che Francesco Monaco sia un integralista, ma piuttosto un allenatore a cui piace “modellare” la squadra sulle caratteristiche dei calciatori che allena, agli avversari e alle proprie idee che sono molto duttili. Tatticamente la Lucchese ha cambiato pelle diverse volte e l’ultimo sistema di gioco scelto è stato dettato da alcune assenze, ma anche da motivazioni psicologiche: la necessità di invertire la rotta e conquistare la prima vittoria. Adesso c’è curiosità di vedere se anche sul campo di Ligorna sarà confermato il modulo con la difesa a tre e un folto centrocampo con due punte adottato col Savona oppure si tornerà indietro. Le buone notizie riguardano i tempi di recupero di Remorini e Nolé che hanno ripreso ad allenarsi. La vittoria col Savona (la sconfitta di Lucca, come riportato da Il Tirreno nell’edizioni di domenica, è stata fatale a Sandro Siciliano che si è dimesso ed è stato sostituito da Luciano De Paola, primo cambio di panchina del girone A).

IL DEFIBRILLATORE

Anche la Lucchese venerdì dalle 9 sarà in piazza Aldo Moro davanti al comune di Capannori per la manifestazione “Imparare a salvare una vita”. Il professor Riccardo Guidi, docente di educazione fisica e da oltre vent’anni preparatore atletico della Lucchese, è anche istruttore per la rianimazione cardiopolmonare e l’utilizzo del Dae. La società rossonera ha accettato l’invito dell’associazione Mirco Ungaretti (in collaborazione col Comune di Capannori, l’Allegra Brigata e di altre società sportive) a questa giornata di impegno sociale e civile. «I giocatori saranno parte attiva della manifestazione per coinvolgere e motivare gli studenti. La Lucchese ha accolto con entusiasmo l'invito a partecipare. Lo scopo è fare conoscere le importanti manovre salvavita con l'uso del defibrillatore. Una giornata dall'alto valore educativo e sociale. Oltre alla parte teorica ci sarà, a fine mattinata, anche quella pratica». L'iniziativa vedrà la partecipazione di alcune centinaia di studenti. —

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