Sicurezza
Geonova cerca la prima vittoria nella trasferta di Capo d’Orlando
Dopo il doppio ko subito a San Miniato e Omegna dai ragazzi di coach Catalani adesso la squadra, che prende il treno per arrivare in Sicilia, vuole riscattarsi
LUCCA. Trasferta ad alto coefficiente di difficoltà per la Geonova, che dopo due giornate prova a conquistare il primo successo stagionale sul campo della matricola Capo d’Orlando (palla a due stasera alle 18.30). Le insidie di certo non mancano, soprattutto quelle legate alla parte logistica, con i siciliani che proveranno a costruire la loro salvezza sul parquet di casa. E così finora è stato, con un successo convincente all’esordio contro il Basket Cecina, mentre la partita di Piombino della scorsa settimana è finita con un pesante 73-43 per i toscani. Attenzione quindi ai tanti fattori che possono andare a influire sul risultato finale, partendo dal presupposto che i siciliani sono pure una buona squadra. Per coach Condello le rotazioni sono sostanzialmente a otto con un quintetto in cui Teghini parte da playmaker e il ruolo di guardia è affidato all’italo-dominicano Daniel Perez che in queste prime due giornate viaggia a 16 punti di media. Accanto a lui da ala piccola c’è Riccio, mentre nel pitturato giocano Bolletta e Avanzini. Il sesto uomo è Crusca, che gioca da cambio degli esterni, mentre il 18enne Ferrarotto fa respirare Teghini e il lunghissimo Di Coste (218 centimetri) gioca da lungo. La Geonova si presenterà al PalaValenti al gran completo tutta la voglia di cancellare lo zero in classifica, confortata anche dalla buona prova casalinga contro la corazzata Omegna. «Ci prepariamo ad affrontare la trasferta di Capo D’Orlando e siamo reduci dalla sconfitta in casa con Omegna contro la quale sicuramente abbiamo giocato una partita più solida rispetto alla prima uscita di campionato con il San Miniato – dice coach Catalani alla vigilia -. Ora incontriamo una squadra che è reduce da una sconfitta pesante a Piombino, ma è sicuramente un roster di valore che rispetto alla scorsa stagione è stato cambiato molto. I giocatori del quintetto sono tutti nuovi per cui affrontiamo una squadra con ottime individualità, che ha la necessità di conoscersi ancora in questo inizio di campionato. La stessa cosa vale per noi. Non sarà una partita facile anche per la lunghezza della trasferta e noi dovremmo essere bravi a rimanere in partita, ovviamente ad avere l’approccio positivo che abbiamo avuto con Omegna e a riuscire a tenere per i 40 minuti una continuità soprattutto dal punto di vista difensivo».
Dal punto di vista logistico la società ha scelto una soluzione alternativa all’aereo per raggiungere la Sicilia. Per questo il gruppo è partito ieri mattina a bordo di Italo per effettuare l’intera trasferta in treno. «È stato organizzato un viaggio in prima classe con tutti i comfort e la comodità che solo il treno può offrire – dicono dalla società -. Inoltre siamo sensibili al problema dell’inquinamento e abbiamo colto l’occasione per dare il nostro contributo e utilizzare un mezzo di trasporto meno inquinante rispetto all’aereo». —
Alessandro Petrini
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