Gioco
Il mister: «Ci è girato tutto storto» Il dg Santoro: «Chiediamo scusa»
LA DIFESA DI MONACO E LE SCUSE DEI DIRIGENTI
LE INTERVISTE
CASALE MONFERRATO. Da una parte l’amarezza di Francesco Monaco, dall’altra l’imbarazzo dello staff tecnico con il dg Mario Santoro e il ds Daniele Deoma che si presentano nello sgabuzzino-sala stampa del Natale Palli scusandosi con i 100 tifosi giunti sino a Casale Monferrato per incitare i beniamini in maglia rossonera. «Ci è girato tutto storto: i due perni di centrocampo persi per infortunio dopo pochi minuti, un espulsione ingenua che ci ha condizionato per tutta la ripresa, due calci di rigore da rivedere. Peccato perché anche in inferiorità numerica non avevamo sofferto più di tanto» attacca mister Monaco ancora a digiuno di vittorie in campionato. «Non posso rimproverare chi ha sostituito gli infortunati perché tutti hanno dato il 110% - prosegue Monaco - e devo anche dire che la partita era stata preparata bene visto che all’inizio un paio di sgroppate di Nannelli sulla fascia avevano messo in difficoltà i padroni di casa». Ora la classifica si fa preoccupante: «Come se ne esce? Io non conosco altro metodo se non il lavoro. Adesso l’alibi della partenza in ritardo non funziona più perché sono due mesi che stiamo insieme. Dobbiamo rimboccarci le maniche e non fallire il prossimo appuntamento al di là di Meucci e Nolé che si sono fatti mali e non so se potrò riaverli per domenica. Rinforzi? La squadra è buona e ben costruita e comunque non chiedete a me». Santoro e Deoma chiedono di parlare con i cronisti. La faccia del dg è tutto un programma: «Ringrazio i tifosi che ci hanno seguito fino a Casale. Dobbiamo ripartire da loro e dal lavoro altre medicine non ce ne sono. Anche il mister ha detto che la squadra è competitiva e penso che con serenità e tranquillità bisognerà riflettere sul perché non arrivano i risultati. Non siamo felici ed è importante metterci la faccia. Certe disamine le faremo oggi a bocce ferme e con molta attenzione. Come società siamo delusi: abbiamo uno staff tecnico che ci invidiano tutti, la squadra è competitiva per cui bisogna ponderare bene per uscire da questa empasse. Purtroppo i risultati sono quelli che contano e adesso non stanno arrivando». Lapidario Daniele Deoma: «Il momento è difficile, soprattutto per l’interpretazione delle partite, stiamo riflettendo su alcune cose. I rigori sono stati netti e inutili, vanno fatte delle riflessioni, per adesso mi limito a ringraziare i tifosi anche oggi encomiabili». —
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