Gioco
Lucchese a caccia dei tre punti per il ritorno a casa dopo 4 mesi
Sono passati 119 giorni dall’ultimo successo al Porta Elisa contro il Bisceglie e per ricompattare il tifo la squadra deve vincere la prima gara in campionato
LUCCA. Ci siamo. Dopo 119 giorni la Lucchese torna a casa. Era dal primo giugno - finale di andata dei playout di C vinta di misura contro il Bisceglie - che non si disputava una partita all’interno del glorioso Porta Elisa. E in questa stagione dell’ennesima (e speriamo ultima) rinascita rossonera i ragazzi di Monaco erano dovuti emigrare alternativamente tra Coppa Italia e prime due partite di campionato sui campi sportivi di Forte dei Marmi e Camaiore. Con un bilancio tutt’altro che incoraggiante: una vittoria, un pari e due ko (entrambi al comunale di Camaiore).
CONTA SOLO VINCERE
La speranza è l’agognato ritorno al Porta Elisa coincida con la prima vittoria del campionato 2019-20. Il cambio del modulo (da 4-2-3-1 al 4-3-3 nel derby con il GhiviBorgo), la scelta degli interpreti (Vignali in campo dall’inizio?) , la forza dell’avversario (la Sanremese e tra le 5 favorite alla promozione) oggi alle 15 non conteranno nulla. Conta una sola cosa: vincere. L’unico modo per ricompattare il tifo e marciare uniti verso una meta che in questa stagione dev’essere quella di disputare un campionato dignitoso cercando magari di piazzarsi in zona playoff.
IL RICORDO
La Lucchese non dimentica. E la società grazie al dg Mario Santoro ha chiesto e ottenuto di giocare con la fascia nera al braccio in segno di lutto per ricordare al meglio il professor Walter Nicoletti, tecnico rossonero da gennaio ad agosto 2005, prematuramente scomparso a 66 anni dopo una lunga malattia, ma che nella sua gestione con serietà, onestà intellettuale e indiscusse capacità professionali seppe condurre al porto della salvezza (eravamo in C) la caravella rossonera. Per lui anche un minuto di raccoglimento.
LA FORMAZIONE
Francesco Monaco non ci gira intorno e punta sulla carica di Nolè e compagni di conquistare i primi 3 punti davanti al pubblico di casa. È la sua prima da allenatore al Porta Elisa. E l’ex capitano rossonero della Lucchese «che tremare il mondo» non sta nella pelle. «Dobbiamo fare i complimenti alla società per il campo: è stato fatto un buon lavoro. Mi auguro ci siano tanti tifosi e un bel colpo d’occhio. Il resto dipende solo da noi per battere una Sanremese tra le candidate ad essere protagonista di questa stagione, che ha vinto due gare in pochi giorni, è in ottima salute e capace di cambiare pelle a livello tattico. Ritornare al Porta Elisa è un'emozione non solo per me, ma per tutti noi. Siamo sereni sapendo che i tifosi ci aiuteranno». Si riparte dall’1-1 con il Ghiviborgo grazie alla stoccata di Falomi che partirà al centro dell’attacco dello schieramento. Una Lucchese “zoppa” sugli esterni visto che alla squalifica di Nannelli si è aggiunto lo stop di Remorini, oltre a Lici, Bartolomei e Fazzi. Monaco conferma che giocherà con 4 under e guarderà al «lavoro settimanale, ma anche agli avversari».
«Domenica scorsa - prosegue Monaco - abbiamo cambiato sistema di gioco perché serviva. Penso di cambiare qualche interprete senza stravolgere l’assetto tattico. Spero dalla prossima settimana di avere più pensieri se dovessi recuperare il maggior numero di elementi possibile». Potrebbe essere la volta di Vignali finora usato col contagocce. A centrocampo in tre per due posti (Nolè, Meucci e Cruciani) visto che sarà una gara tatticamente diversa contro una squadra più tecnica e propositiva a differenza delle precedenti. «Loro hanno più qualità tecnica. Noi dobbiamo provare a migliorare a partire dal cinismo e dalla cattiveria». —
Nicola Nucci
Luca Tronchetti
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