Gioco
Geonova a San Miniato in cerca di una vittoria nel giorno del debutto
La squadra prova a gettarsi dietro le spalle i rumors societari Recuperato anche Banchi pronto a riprendere le redini del gioco
LUCCA. Il giorno dello storico esordio del Bc Lucca in serie B vede un impegno tutto in salita per i lucchesi, ma dopo una settimana in cui si è parlato soprattutto di problemi finanziari e anche di una possibile rinuncia al campionato, poter iniziare a parlare di basket giocato è sicuramente un’ottima notizia. Palla a due quindi alle 18 al PalaFontevivo di San Miniato, sponsorizzato Credit Agricole, che per qualcuno poi è diventato un fantomatico possibile sponsor che avrebbe dovuto affiancare il marchio Geonova sulla maglietta e poi è sfumato all’ultimo minuto. Tutto un grande fraintendimento che comunque non migliora le condizioni di salute di una società che è ancora alla ricerca di un suo equilibrio finanziario che possa permettere di condurre la stagione in porto senza patemi. Sul fronte cestistico però la notizia è che il gruppo sarà al completo e da martedì scorso è stato recuperato anche Banchi che quindi è pronto a riprendere in mano le redini della squadra. Dopo l’amichevole di Chiusi annullata sabato scorso, la squadra questa settimana ha rincominciato ad allenarsi di lunedì avendo quindi un giorno in più a disposizione per preparare l’incontro. E se è vero che il trambusto che c’è stato intorno al gruppo non è stato proprio il massimo, è vero anche che i giocatori si sono sempre allenati senza mai fermarsi e provando a vedere solamente i riflessi di quella che a tutti gli effetti è una crisi societaria. Dall’altra parte c’è San Miniato, squadra che ormai da tempo è abituata a disputare i playoff della serie B ma che ha cambiato tanto rispetto all’anno scorso perdendo un nucleo storico che andava avanti da qualche stagione. La continuità è affidata a coach Federico Barsotti, che predilige da sempre un gioco perimetrale e un atteggiamento aggressivo. Per questo è stato allestito un gruppo senza un vero lungo di ruolo che rispecchia molto il modo di giocare dell’allenatore. Il play è Quartuccio, proveniente da Borgosesia, bravo a creare vantaggi per i compagni. Poi c’è Carpanzano, che lo scorso anno ha vinto la B a Pescara partendo dalla panchina e ora sta trovando spazi molto importanti. Da ala piccola invece c’è Moretti, che è un buon tiratore. Caversazio e Enihe sono i due lunghi che prediligono soprattutto il gioco fronte a canestro. Dalla panchina poi attenzione a Neri e a Tozzi, due giovani di grande valore che hanno già fatto benissimo nella preseason. Un gruppo che in casa si trova particolarmente a suo agio perché fa dell’aggressività la sua caratteristica principale. Inoltre ha disputato una preseason di ottimo livello e lo scorso fine settimana ha vinto il torneo di Cecina regolando d’autorità sia Piombino sia il Pino Firenze dimostrando di essere già padrona del proprio sistema di gioco. —
Alessandro Petrini
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