Lutto
La Pantera torna a casa e contro la Sanremese punta (anche) sui tifosi per sfatare il tabù
Sono passati quasi quattro mesi dall’ultima partita al Porta Elisa che riapre anche se con una capienza ridotta
lucca. Quasi quattro mesi. Una lunga assenza della Lucchese da casa. Era infatti il 1° giugno quando i rossoneri sfidavano il Bisceglie tra le mura amiche nella gara d’andata degli spareggi playout per alimentare un sogno impossibile, quello di salvarsi sul campo e sperare in un salvataggio anche sul fronte societario.
Un’illusione svanita, un’altra estate “calda” e la ricostruzione sulle ceneri del fallimento di una nuova Lucchese in serie D. Poi quattro gare tutte fuori casa per l’inagibilità del Porta Elisa: a Forte dei Marmi in Coppa Italia col Real Forte Querceta e in campionato ancora in Versilia al Forte col Chieri e Camaiore col Real Forte Querceta, le trasferte di Borgosesia e Seravezza col Ghiviborgo. Adesso il ritorno a casa domenica contro la Sanremese e l’occasione di conquistare i primi tre punti proprio al Porta Elisa.
Rompere l’incantesimo grazie al sostegno dell’ambiente rossonero. Una Lucchese in crescita come dimostrato nel secondo tempo col Ghiviborgo e la tenacia nell’acciuffare 1-1 a tempo scaduto.
Una squadra che riesce a creare palle-gol ma non sempre questa produttività offensiva è sostenuta dalla giusta lucidità e concretezza. Troppi errori in attacco e in difesa servirà più attenzione e concentrazione. Insomma, alzare il livello della prestazione. La riapertura del Porta Elisa, sia pure con una capienza ridotta (oltre 3 mila) può dare la spinta in più a Nolè e compagni.
La gara con la Sanremese si annuncia complicata, vuoi per il valore della squadra della città dei fiori, vuoi per la “pressione” di sbloccare questo digiuno di quattro gare. L’apporto del tifo quindi sarà fondamentale.
Lo schieramento non dovrebbe essere molto diverso da quello di Seravezza, anche non ci sarà l’esterno Giovanni Nannelli fermato per un turno dal giudice sportivo dopo l'espulsione comminata per somma di ammonizioni rimediata contro il Ghiviborgo. Assenza pesante vista la qualità e la verve del giovane di scuola Fiorentina. Ieri doppio allenamento. Al mattino allo stadio Porta Elisa tra salite sui gradoni e scatti, mentre nel pomeriggio la truppa si è spostata all'Acquedotto dove si sono svolte delle partitelle a pressione. Il tecnico Monaco col suo vice Carruezzo stanno curando ogni aspetto per arrivare al massimo alla sfida con la Sanremese che ha disputato la gara valevole per la Coppa Italia di Serie D contro il Savona, aggiudicandosi il passaggio del turno dopo i calcio di rigore. Si ricorda che i biglietti per la gara sono in prevendita allo stadio fino a venerdì dalle 16 alle 19 e sabato dalle 10 alle 12. Ai botteghini possono essere sottoscritti gli abbonamenti. —
Nicola Nucci
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