Il Tirreno

Lucca

IL CASO  

L’arbitro del derby rifiuta persino la seconda maglia della capolista

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LUCCA. Il caso dell’arbitro Bogdan della sezione di Pordenone che prima del derby tra GhiviBorgo e Lucchese non ha permesso alla formazione della Valle di indossare la casacca biancorossa perché avrebbe potuto confondersi con la casacca rossonera della Lucchese si arricchisce di un nuovo e inquietante capitolo. I colchoneros avevano anche una seconda maglia di colore arancione. Ma la giacchetta nera si è nuovamente impuntata. Neanche quella muta andava bene. Motivo? Con la pioggia e magari le pozzanghere che si formavano sul campo la maglia orange tende a diventare scura e può essere confusa con le bande nere della Lucchese. Un’assurdità. Ma ai dirigenti della Valle il direttore di gara ha fatto presente che avrebbe atteso un’ora e un quarto e se il GhiviBorgo non avesse indossato un’altra casacca avrebbe perduto la gara a tavolino. In soccorso della formazione di Fanani sono arrivati i dirigenti del Seravezza che hanno prestato le loro maglie verdazzurre comprensive di logo e sponsor. Come la prenderà qualche tifoso distratto quando la Lucchese affronterà a novembre il Seravezza sul suo terreno del Buonriposo? —

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