Italia
Remorini, appello ai tifosi per il derby «Dovete trascinarci per tutta la partita»
Il rossonero, ex Ghiviborgo, avverte i compagni: troveremo una squadra in forma che giocherà con la mente libera
LUCCA. «Vogliamo vincere questa gara e regalare i primi tre punti ai tifosi. Oltretutto in un derby a cui tengo molto».
Matteo Remorini da giorni ha la testa alla sfida di Seravezza col Ghiviborgo. «Una partita importante per diversi motivi - dice il centrocampista di Carrara classe 1994 -: intanto perché abbiamo l’occasione di centrare una vittoria sfiorata nelle ultime due gare con Borgosesia e Real Forte Querceta. Poi è una gara che vincendo potrebbe dare il là, una svolta al campionato, e per me ed altri compagni è una gara da ex. Sono arrivato a metà stagione e ci siamo laureati campioni d’inverno, poi siamo usciti dai playoff per una flessione e alcune circostanze».
Si gioca ancora in campo neutro, anche se ci sarà una schiacciante maggioranza di tifosi lucchesi. «Dovremo comunque adattarci al campo, sempre un’incognita, ma niente alibi: dobbiamo vincere. E il calore dei tifosi dovrà trascinarci per tutta la gara che sarà insidiosa. Il Ghiviborgo è la capolista del girone dopo tre giornate, segno di una squadra in salute e in forma, che giocherà con la mente libera».
Sotto l’aspetto tattico Remorini mette in guardia dai pericoli dei colchoneros: «Sono forti e rapidi nelle uscite e dobbiamo limitare questa loro prerogativa. La Lucchese sta crescendo, pur con i limiti di una squadra assemblata in poco tempo che deve trovare gli equilibri giusti, ma siamo sulla strada buona, si sono visti progressi a livello tattico e di personalità, ma anche più brillanti». Remorini è un veterano della D: sei stagioni consecutive con la Massese (la prima nel 2012-2013), poi il trasferimento al Ponsacco e infine a dicembre 2018 il passaggio al Ghiviborgo. In D vanta 162 presenze e 30 reti.
«L’annata migliore alla Massese tre anni fa quando siamo arrivati secondi e vinto i playoff. Adesso ho una grande opportunità, la Lucchese è la Lucchese, un club di grande blasone e storia. Sono un calciatore a tempo pieno e darò il massimo per essere protagonista in questa stagione, sperando di potere dare delle soddisfazioni al pubblico rossonero. L’inizio è stato positivo con il gol contro il Chieri e una rete è sempre un buon viatico. Da esterno spingo molto, un ruolo che sento mio e cerco di spingere per sostenere l’azione offensiva e provare il tiro da fuori. Col Ghiviborgo dovremo provare ad attaccarli con l’intensità vista nel primo tempo di Camaiore». Remorini non si sbilancia sul traguardo finale.«Il campionato è equilibrato, non ci sono squadre cuscinetto, dovremo sempre lottare. Una volta arrivati al top della condizione e raggiunta un'identità di squadra però possiamo dire la nostra e arrivare lontano». —
Nicola Nucci
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