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Remorini, appello ai tifosi per il derby «Dovete trascinarci per tutta la partita»

Nicola Nucci
Remorini, appello ai tifosi per il derby «Dovete trascinarci per tutta la partita»

Il rossonero, ex Ghiviborgo, avverte i compagni: troveremo una squadra in forma che giocherà con la mente libera

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LUCCA. «Vogliamo vincere questa gara e regalare i primi tre punti ai tifosi. Oltretutto in un derby a cui tengo molto».

Matteo Remorini da giorni ha la testa alla sfida di Seravezza col Ghiviborgo. «Una partita importante per diversi motivi - dice il centrocampista di Carrara classe 1994 -: intanto perché abbiamo l’occasione di centrare una vittoria sfiorata nelle ultime due gare con Borgosesia e Real Forte Querceta. Poi è una gara che vincendo potrebbe dare il là, una svolta al campionato, e per me ed altri compagni è una gara da ex. Sono arrivato a metà stagione e ci siamo laureati campioni d’inverno, poi siamo usciti dai playoff per una flessione e alcune circostanze».

Si gioca ancora in campo neutro, anche se ci sarà una schiacciante maggioranza di tifosi lucchesi. «Dovremo comunque adattarci al campo, sempre un’incognita, ma niente alibi: dobbiamo vincere. E il calore dei tifosi dovrà trascinarci per tutta la gara che sarà insidiosa. Il Ghiviborgo è la capolista del girone dopo tre giornate, segno di una squadra in salute e in forma, che giocherà con la mente libera».

Sotto l’aspetto tattico Remorini mette in guardia dai pericoli dei colchoneros: «Sono forti e rapidi nelle uscite e dobbiamo limitare questa loro prerogativa. La Lucchese sta crescendo, pur con i limiti di una squadra assemblata in poco tempo che deve trovare gli equilibri giusti, ma siamo sulla strada buona, si sono visti progressi a livello tattico e di personalità, ma anche più brillanti». Remorini è un veterano della D: sei stagioni consecutive con la Massese (la prima nel 2012-2013), poi il trasferimento al Ponsacco e infine a dicembre 2018 il passaggio al Ghiviborgo. In D vanta 162 presenze e 30 reti.

«L’annata migliore alla Massese tre anni fa quando siamo arrivati secondi e vinto i playoff. Adesso ho una grande opportunità, la Lucchese è la Lucchese, un club di grande blasone e storia. Sono un calciatore a tempo pieno e darò il massimo per essere protagonista in questa stagione, sperando di potere dare delle soddisfazioni al pubblico rossonero. L’inizio è stato positivo con il gol contro il Chieri e una rete è sempre un buon viatico. Da esterno spingo molto, un ruolo che sento mio e cerco di spingere per sostenere l’azione offensiva e provare il tiro da fuori. Col Ghiviborgo dovremo provare ad attaccarli con l’intensità vista nel primo tempo di Camaiore». Remorini non si sbilancia sul traguardo finale.«Il campionato è equilibrato, non ci sono squadre cuscinetto, dovremo sempre lottare. Una volta arrivati al top della condizione e raggiunta un'identità di squadra però possiamo dire la nostra e arrivare lontano». —

Nicola Nucci

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