Sicurezza
Presicci cerca il gol di fronte al suo passato
Inizio in chiaroscuro per il centrocampista rossonero che contro la sua ex squadra vuole la prima vittoria stagionale
LUCCA. Una partenza tra luci e ombre. Simone Presicci nelle prime tre giornate ha mostrato di avere prospettive e margini di crescita. In fase offensiva però deve essere più concreto e veloce nell’esecuzione. La gara giusta arriva contro il Ghiviborgo dove il centrocampista rossonero ha militato nella stagione passata (24 presenze e 1 gol).
«Un’annata esaltante, siamo stati campioni d’inverno e tutti parlavano di noi come della cenerentola. Poi siamo calati nel girone di ritorno, ma alla fine è stata una stagione positiva e Pagliuca è stato un riferimento prezioso». La Lucchese vuole artigliare la prima vittoria. «Ci siamo andati ad un passo col Real Forte Querceta, il livello tecnico e fisico è aumentato molto e a parte i due gol, frutto di un momento di distrazione, è stata un’ottima partita. Abbiamo sbagliato tante occasioni, compreso il mio errore sotto porta, ma stiamo crescendo. Domenica i favoriti sono loro, lo dice la classifica ed hanno vinto le prime tre gare. Ma abbiamo una grande fame di vittoria», dice il giovane centrocampista figlio di Gianluca (il babbo ha giocato 15 anni nei professionisti) che dopo Gavorrano e Nuova Grosseto è passato dal Margine Coperta infine al Frosinone e al Ghiviborgo.
A Lucca è arrivato proprio grazie ad un ex calciatore rossonero ed uno dei più grandi scopritori di talenti: Antonio Bongiorni. «Mi ha avvisato dell’interesse della Lucchese e ci ho messo davvero poco a decidere perché Lucca è una piazza di grande tradizione. È la prima volta che gioco in un’ambiente con questi tifosi che giustamente aspirano a qualcosa di più, ma ci stanno dando un grande sostegno e incoraggiamento in ogni partita ed anche col Ghiviborgo saranno numerosi e saranno al nostro fianco a Seravezza». A 19 anni, da compiere il 19 ottobre, la Lucchese è un po’ il suo esame di maturità. «Per me è una stagione carica di significati, aspettative e responsabilità. Nel 4-2-3-1 posso fare sia la mezzapunta che il centrocampista. Mi sento, per caratteristiche, più portato a fare il centrocampista ma nel modulo della Lucchese posso anche fare il trequartista sfruttando tutte le mie doti fisiche e tecniche visto che posso andare anche a colpire di testa. Devo certamente migliorare, essere più concreto nel capitalizzare le occasioni come quella sprecata a Camaiore. Il derby col GhiviBorgo lo vivo normalmente, una gara che vogliamo fare nostra e portare a casa i primi 3 punti della stagione. Siamo appena all’inizio, siamo la Lucchese e tutti ci aspettano ma prima di tutto dobbiamo pensare a mantenere la categoria e ragionare partita dopo partita. Possiamo essere la mina vagante del campionato. Se ho fatto scommesse? No, sarebbe bello fare un gol e vincere. Per il resto per me è una gara come le altre».
Biglietti
La prevendita ancora oggi e domani dalle 17 alle 19 alla biglietteria del Porta Elisa e al bar di Ghivizzano tutte le sere dalle 21 in poi (sabato incluso) per i sostenitori del Ghiviborgo. —
Nicola Nucci
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